Nazareth cancella il Natale. Il sindaco: “E’ per colpa di Trump”

Nazareth cancella il Natale. Il sindaco: "E' per colpa di Trump"
Natale a Nazareth (foto d'archivio) 

"No a Gerusalemme capitale di Israele": iniziativa senza precedenti del primo cittadino musulmano della cittadina a nord del paese che, insieme a Betlemme, è uno dei più importanti luoghi di culto della Cristianità

TEL AVIV. Il sindaco della città arabo-israeliana di Nazareth, nel nord del paese, Ali Salam, ha deciso di cancellare le celebrazioni programmate per le feste natalizie, ad eccezione di quella per l'illuminazione dell'albero di Natale e la tradizionale marcia annuale. Insieme alla basilica della Natività di Betlemme e alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, la cittadina, con la sua basilica dell'Annunciazione, è uno dei simboli internazionali della Cristianità.

Sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione cristiana, l'arcangelo Gabriele annunciò a Maria la prossima nascita di Gesù, detto anche il Nazareno, ed è legata anche all'infanzia di Cristo che qui crebbe, nei luoghi della casa materna. Nazareth, cittadina di circa  75 mila abitanti, è una delle mete principali e irrinunciabili dei pellegrini che visitano la Terra Santa, soprattutto nei giorni delle celebrazioni di fine anno legate alla natività.

Nazareth cancella il Natale. Il sindaco: "E' per colpa di Trump"

La Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, in Terra Santa

Salam – che è di religione musulmana – ha motivato l'iniziativa, secondo l'agenzia ufficiale palestinese Wafa, per protesta "contro l'annuncio di Donald Trump su Gerusalemme", lo spostamento della sede dell'ambasciata Usa da Tel Aviv, esplicito riconoscimento a Gerusalemme dello status di capitale dello Stato di Israele.

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