Salvini: “Nessun tavolo con chi protegge stupratori e assassini”. E Di Maio ringrazia

ROMA – "Stiamo ricevendo centinaia di telefonate, messaggi, mail di donne e uomini arrabbiati e delusi per l'incredibile scelta di Fi di proteggere stupratori e assassini. Per quanto ci riguarda, sospendiamo le nostre previste partecipazioni a tavoli e incontri con Fi e Berlusconi finché non ci sarà un chiarimento ufficiale". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini dopo il voto contrario di Fi in commissione Giustizia al Senato all'iter veloce per la legge Molteni che nega sconti di pena per reati gravissimi. La lite è commentata sia dal leader pd, Matteo Renzi, che da quello 5 Stelle, Luigi Di Maio.

"Oggi – commenta Renzi – litigano quelli di destra, Berlusconi e Salvini. Dov'è la differenza? Che alla fine della rissa verbale, il centrodestra si presenterà unito. Cioè litigheranno prima, durante e soprattutto dopo, ma il giorno delle elezioni fingeranno di stare insieme per racimolare qualche seggio in più. Tutto legittimo, sia chiaro: ma si tratta di ipocrisia che tutti sanno e tutti fingono di non vedere". "Solo in Italia – prosegue il leader Pd – chi aderisce al Partito Popolare Europeo fa accordi con i populisti amici di Marine Le Pen nel silenzio dei commentatori che fino a qualche mese fa ci parlavano di Europa, Europa, Europa".

Dopo le divisioni del centrosinistra, ora a dividersi è il centrodestra. Le due divisioni spianano di fatto la strada verso il governo al M5s. E Luigi Di Maio, per così dire, ringrazia.  A chi chiede al candidato premier 5 Stelle se dopo le ultime frizioni tra tra Salvini e Berlusconi il M5s sia più vicino a un'intesa con la Lega, risponde: "No, siamo ancora piu vicini al governo".

"Io l'avevo detto – aggiunge Di Maio -, il centrodestra è una coalizione che non esiste" con "forze politiche che vogliono stare con Angela Merkel e forze che non vogliono stare con Merkel". Non solo, "litigano un giorno sì un giorno no", prosegue il vicepresidente della Camera, quindi "dico agli italiani che da una parte abbiamo il centrodestra che è sfaldato, dall'altra un centrosinistra che è sfaldato".

Al tempo stesso, dice ancora, "Berlusconi e Renzi flirtano: anche ieri sera Berlusconi ha detto che vorrebbe di nuovo Paolo Gentiloni al governo. Ci sono solo due opportunità; votare per loro e continuare con questo caos e non far cambiare niente. O votare per noi e garantire stabilità a questo Paese".

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