Ecco come le autorità americane coprono i programmi di sorveglianza 

Altri strumenti di sorveglianza

StingRay però non è stato l’unico caso del genere negli ultimi anni. Il New York Times raccontò nel 2013 dell’Hemisphere Project, un programma utilizzato dalla Dea basato sulla registrazione delle chiamate dei cittadini americani, alcune delle quali risalenti anche a 25 anni prima. Nato come strumento per combattere il traffico di stupefacenti, si venne a sapere del suo utilizzo anche per altri crimini comuni. Ma chiaramente le informazioni ottenute in questo modo venivano mascherato dietro una delle tante montature. Il tutto veniva realizzato grazie all’intesa raggiunta con il colosso delle telecomunicazioni AT&T che permetteva all’agenzia americana di avere accesso al suo enorme database di informazioni. E incrociando questa mole di dati era possibile anche risalire alla stessa persona una volta che aveva cambiato numero di telefono. 

Una circostanza che face pensare immediatamente al programma di sorveglianza della Nsa, svelato proprio nell’estate del 2013 da Edward Snowden, ma che in quei mesi ebbe molto più clamore mediatico. Come però faceva già notare allora il New York Times, l’Hemisphere Project andava anche oltre alle attività della Nsa, riuscendo a collezionare dati su un arco di tempo più vasto.

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