A Londra Sotheby’s mette all’asta l’arte erotica per milioni di euro

Come spiegano le parole della nipote dell’artista, Diana Widmaier Picasso: «Ciò che sta alla base dell’intero lavoro di Picasso è un impulso erotico trasformato in desiderio artistico. Uno è un’estensione dell’altro». Quest’intreccio di corpi, inchiostro e matita su carta, viene offerto a 250-350 mila sterline. Non mancano i disegni più classici e nemmeno troppo espliciti, in cui la nudità appare meno maliziosa, come Nu di Henri Matisse (60-80 mila). Qui la modella è ritratta sì sdraiata e senza vestiti sul letto, ma la sua posa sembra quasi innocente rispetto alla donna picassiana. Più che a sedurre, la giovane sembra intenta a riflettere su qualcosa che la preoccupa, quasi dimentica della sua nudità e del pittore che la sta ritraendo. Molto meno pudiche sono le due fidanzate di Gustav Klimt, avvolte in un abbraccio carnale (50-70 mila). Lasciva e maliziosa la Jasmin che emerge dall’acquerello di Sir William Russell Flint, distesa tra i drappi e intenta a osservare il soffitto mentre esibisce il suo corpo magnifico (50-70 mila).

Non mancano infine le fotografie. Come l’iconica Nastassja Kinski immortalata da Richard Avedon avvolta nell’ambiguo abbraccio d’un serpente, scattata negli anni Ottanta quando modella e fotografo erano al top della carriera (50-70 mila). O gli equivoci Nudes pornografici di Thomas Ruff. Per finire con una chicca: il primo numero del dicembre 1953 della rivista Playboy che fu un enorme successo anche grazie all’inclusione d’uno scatto di Marilyn Monroe nuda (3-5 mila sterline). Chissà se le offerte dei collezionisti saranno bollenti come le opere in catalogo.

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