Il cane viene costretto a viaggiare nella cappelliera e muore in volo

Le lacrime della donna (foto di Maggie Gremminger, via Twitter)
Le lacrime della donna (foto di Maggie Gremminger, via Twitter)

Le lamentele in volo

Diversi passeggeri ricordano di aver sentito diversi lamenti durante il volo. «Poi quando siamo atterrati non sentivamo alcun suono — continua Lara —, mamma e figli chiamavano per nome, Rapacito, ma niente da fare. Una volta aperta la borsa l’animale non si muoveva più. La madre e la figlia hanno tentato di rianimarlo, inutilmente. Ho pianto con loro tre minuti dopo mentre la famiglia guardava il suo corpo senza vita». «Vorrei aiutare questa donna e sua figlia — scrive su Twitter un’altra passeggera, Maggie Gremminger —. Hanno perso il loro cane per colpa dell’assistente di volo United».

Le parole della compagnia

«Questa è una tragedia che non si sarebbe mai dovuta verificare», spiega in un comunicato United. «Gli animali non vanno mai messi nelle cappelliere. Ci assumiamo la piena responsabilità per quanto accaduto ed esprimiamo le nostre più profonde condoglianze alla famiglia e ci impegniamo a dare loro tutto il supporto necessario». Il vettore americano promette di fare chiarezza. «Stiamo in parallelo indagando per capire cosa e perché sia successo e per prevenire che questa vicenda accada di nuovo». Secondo le regole della stessa United gli animali in cabina «devono stare in un contenitore e appoggiati nello spazio vuoto al di sotto del sedile anteriore».