Le Giornate di primavera del Fai  e i mille tesori nascosti|Foto

Tesori chiusi al pubblico

Uno dei tesori di solito chiusi al pubblico e che verranno aperti in quel fine settimana è proprio il capolavoro del Liberty romano dell’architetto Giulio Magni, inaugurato nel 1928: uno dei mille luoghi offerti dal Fai in 400 località di 20 regioni sia ai propri iscritti che ai normali visitatori. Un dispiegamento imponente di forze: 50 mila volontari tra cui ottomila del Fai, duemila della Protezione civile e 40 mila «apprendisti ciceroni», ragazzi delle scuole che illustreranno il valore dei singoli beni. Si potranno visitare, spesso per la prima volta, 79 palazzi e ville, 32 castelli, 250 luoghi di culto, 55 piccoli musei, archivi e biblioteche, 41 borghi, 17 aree archeologiche, 24 tra parchi, giardini, boschi e aree naturalistiche. E poi zone militari, accademie e scuole, teatri e anfiteatri, più tre ex ospedali psichiatrici, tre isole e tre ferrovie (qui la lista e tutte le informazioni).

Il patrimonio culturale

Per il presidente del Fai, l’archeologo Andrea Carandini, «il patrimonio culturale è il valore che unifica gli uomini tramite le diversità e che ispira tramite la qualità, donando creatività, benessere e godimento. Le Giornate Fai di Primavera rappresentano il maggior evento per riscoprire la Patria in un recente passato sfruttata o tralasciata». Per sovvenzionare il Fondo, in ogni luogo verrà chiesto un contributo volontario «preferibilmente dai 2 ai 5 euro» (per donazioni anche piccole è attivo fino al 1° aprile il numero 45592).

Maratona Rai

In parallelo al Fai, si muoverà la Rai con la sua Settimana dei Beni culturali, dal 19 al 25 marzo, in tutto il palinsesto e la maratona di raccolta di denaro per il Fondo. Tra i tanti luoghi aperti, e solo per indicare alcuni esempi, palazzo Giustiniani e palazzo della Marina a Roma, l’Ippodromo di san Siro, lo Stadio Meazza, palazzo Serbelloni a Milano, l’archivio storico dell’Ordine Mauriziano e la settecentesca Prefettura a Torino, palazzo d’Orleans e palazzo delle Aquile a Palermo, Casa Bortoli e Ca’ Vendramin Calergi a Venezia, l’aeroporto militare di Elmas a Cagliari.

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