Scoperta nei dromedari una malattia simile a «mucca pazza»

I rischi per l’uomo

I sintomi neurologici osservati nei dromedari regione di Ouargla, in Algeria, ricordavano quelli della «mucca pazza» e hanno fatto sospettare che potesse trattarsi di una malattia da prioni. Le indagini di laboratorio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Emerging Infectious Disease, hanno confermato il sospetto. La frequenza relativamente elevata dei casi registrati suggerisce che si tratti di una malattia trasmissibile fra gli animali e diffusa nella regione, che rappresenta anche un potenziale rischio per l’uomo. «L’allevamento dei dromedari – spiega Vaccari – è diffuso in tutto il nord e centro Africa, oltre che in Medioriente, Asia e Australia, e rappresenta una componente importante nell’economia di molte popolazioni. In molte aree, infatti, i dromedari vengono utilizzati per la produzione di latte e carne per il consumo umano». (Fonte: Ansa)

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