Festa

A Tokyo saranno di più: Ricky Bagaini (nato senza parte di un braccio sulle rive del lago d’Orta) ha già vinto un argento con la staffetta ai Mondiali insieme ad Andrea Lanfri (via le gambe quando aveva 29 anni per una meningite); Marco Pentagoni (gamba amputata dopo essere caduto da un tetto dove cercava di recuperare un pallone) e Lollo Marcantognini (nato senza tibia, i medici consigliarono l’amputazione della gamba) sono già azzurri dell’atletica; Sara Baldo (meningite anche per lei, gambe e parte delle mani amputate) è una promessa del tiro con l’arco. Fra loro anche uno dei calciatori italiani che quest’anno parteciperanno ai Mondiali: è stato Francesco Messori (nato disarticolato a una gamba, di Correggio, cittadina famosa per lui e Ligabue), detto Messi, a creare la Nazionale calcio amputati, che al contrario di quelli che giocano senza stampelle, come fanno loro, si è qualificata per i Mondiali in Messico a ottobre. I Giochi senza Barriere sono la festa che ogni anno celebra art4sport. Si era partiti con una partita di calcio per raccogliere fondi e un allenatore speciale: Alex Zanardi. Diventò Giochi Senza Barriere, persone con e senza disabilità a giocare e divertirsi. Otto squadre di regioni diverse, l’Art4sport Team mischiato nelle rappresentative. Fra i capitani ci sono personaggi dello sport e dello spettacolo: Fedez, Benji e Fede, Paola Turci, Elodie, Sofia Viscardi fra gli altri, che sfideranno Martin Castrogiovanni, Valentina Vezzali, Jury Chechi, Ivan Zaytsev, Valentina Marchei, Carlton Myers e tanti campioni. Tema: i «Supereroi». Spiega Bebe: «Vedevano una persona con disabilità e dicevano: oh, poverino. Ora qualcosa è cambiato, si viene visti come Superumani. Ma noi vogliamo solo far capire che ognuno è supereroe quando mostra le sue abilità».

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