L’allarme di un pescatore e il corpo nel canale «È Sara, l’hanno uccisa»  

Resta infatti da valutare nel dettaglio la posizione dell’amico che — almeno fino alla mezzanotte e quaranta di venerdì — si trovava in macchina con loro. Il famoso «terzo uomo» che si è presentato martedì dai carabinieri di Cassano d’Adda raccontando che quella sera lui e il 31enne Manuel avevano «sniffato cocaina». Droga che potrebbe essere stata venduta proprio dall’amico. Ma gli investigatori escludono che possa aver avuto un ruolo.

«Non ci sono elementi che ci facciano pensare alla presenza di altre persone, piuttosto si tratta di un fatto legato a dinamiche di coppia, ai rapporti tra i due fidanzati. Un caso di femminicidio». I rapporti tra i due erano burrascosi. L’ipotesi principale è quella di un omicidio-suicidio, visto che sulla morte del 31enne non ci sono dubbi, come confermato dall’esame autoptico e dall’analisi delle telecamere di una farmacia che hanno ripreso il giovane mentre — solo — scavalca il cancello di casa della nonna alle 4.38 di sabato. L’autopsia sul corpo di Sara verrà eseguita domani. Il primo esame del medico legale non ha individuato lesioni mortali. Per i carabinieri, guidati dal capitano Giuseppe Verde, la ragazza potrebbe essere morta annegata o più probabilmente strangolata. In questo caso l’autopsia dovrebbe evidenziare lesioni all’osso ioide. È ipotizzabile che sia stata gettata nel canale mentre si trovava ancora in macchina, anche se evidentemente il corpo non era legato dalla cintura di sicurezza: era già morta quando l’auto è finita in acqua?

Il cadavere di Sara Luciani è stato notato alle 14.20 di ieri da due pescatori vicino al ponte di via Buonarroti a Paullo, a una dozzina di chilometri da Melzo. E a meno di un chilometro dalla diga della centrale dove sabato era stato trovato il paraurti posteriore della Golf con la targa attaccata. Il corpo è stato ripescato dai Vigili del fuoco. Tra i molti misteri di questa storia c’è anche un altro dettaglio da chiarire: sotto ai pantaloni, la 21enne indossava un paio di slip al rovescio. Segno che potrebbe essersi rivestita in fretta. L’autopsia dovrà chiarire anche se i due fidanzati abbiano assunto droga prima di morire. Per Manuel c’è la testimonianza dell’amico, ma Sara non avrebbe assunto coca. Almeno così ha messo a verbale l’uomo. Per l’esito degli esami tossicologici bisognerà attendere un paio di settimane.

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