Nave Diciotti in porto a Trapani: si profila una denuncia per due migranti

Salvini, tuttavia insiste: non intende dare l’ok a far scendere i migranti dalla nave: «Io non do alcuna autorizzazione a nessuno a scendere dalla Diciotti: se qualcuno lo fa, se ne assume la sua responsabilità»: lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, a margine dell’incontro informale dei ministri dell’Interno dell’Ue in Austria. «Qui qualcuno prende in giro gli italiani e le ipotesi sono due: o lo fanno i migranti violenti oppure ha mentito qualcuno che ha denunciato una violenza che non c’è stata», ha spiegato Salvini. «Se qualcuno ha mentito, questi devono pagare. Se sono stati i migranti, scendono in manette, se sono stati gli armatori pagano civilmente e penalmente», ha spiegato. «Io non ho voglia di farmi prendere in giro. Fino a che non ci sarà chiarezza su questo, io da ministro dell’Interno, da vice premier, e da papà, non do autorizzazione a nessuno a scendere», ha garantito.

I volontari di Unicef Italia hanno postato intanto su Twitter le immagini di uno dei sei minori accolti sulla nave Diciotti della Guardia costiera italiana, Sulla banchina del porto una manifestazione del movimento «magliette rosse», nato dall’iniziativa del giornalista Francesco Viviano: arrivano con le manette. «Non è una protesta politica. Ma un invito a non far morire bambini (che quasi tutti indossano magliette rosse), donne e uomini in mare».
I volontari di Unicef Italia hanno postato intanto su Twitter le immagini di uno dei sei minori accolti sulla nave Diciotti della Guardia costiera italiana, Sulla banchina del porto una manifestazione del movimento «magliette rosse», nato dall’iniziativa del giornalista Francesco Viviano: arrivano con le manette. «Non è una protesta politica. Ma un invito a non far morire bambini (che quasi tutti indossano magliette rosse), donne e uomini in mare».

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