Terni, caso Telfer: è pericolosa, strada Valnerina chiusa a oltranza. È ufficiale

di Marta Rosati

«Il quadro complessivo delle condizioni della passerella evidenzia un rischio grave per la pubblica incolumità quindi per la sicurezza del traffico veicolare e per le attività sportive che si concentrano nel tratto di fiume Nera sottostante la Telfer. La pericolosità del manufatto impone con assoluta urgenza l’interdizione del traffico lungo la Valnerina fino all’eliminazione del rischio perseguibile esclusivamente con la rimozione del ponte in ferro. Non sono praticabili soluzioni alternative di tipo provvisorio». Parola di ingegnere Francesco Ansuini.

Stop navigazione sul Nera Sono state sufficienti le 24 ore come auspicato dall’assessore ai lavori pubblici Enrico Melasecche, perché il professionista incaricato di verificare lo stato della Telfer, consegnasse la relazione. Cattive notizie per tutti coloro che provenendo dai paesi della Valnerina sono costretti quotidianamente a raggiungere la città per motivi di lavoro. L’ordinanza di chiusura di un tratto di circa 60 metri della SS 209, è stata emanata dalla Provincia di Terni su richiesta del sindaco Leonardo Latini. A oltranza, vale a dire sino a quando il Comune non avrà individuato una ditta qualificata, in grado di affrontare il lavoro che va fatto sulla Telfer, vale a dire lo smontaggio e la suddivisione del manufatto in più parti per il successivo restauro e la futura musealizzazione. L’area tornerà fruibile solo a lavori ultimati. Interdetta inoltre alla navigazione la porzione di fiume nera che va dai 25 metri di distanza a monte della Telfer, fino ai 25 dalla passerella valle.

Pro e contro Entrate in vigore, con effetto immediato, il provvedimento di Palazzo Bazzani per quanto attiene alla Valnerina e quello di Palazzo Spada relativo al bacino fluviale. Quanto tempo servirà per intervenire sulla passerella difficile prevederlo: i tecnici stimano la necessità di una decina di giorni per il cantiere con alte gru, ma c’è il rebus dell’individuazione dell’impresa esecutrice. Vista la somma urgenza dell’intervento, potranno essere evitati i tempi di gara, perché il Comune procederà ad affidamento diretto dei lavori ma le ditte in grado di affrontare l’intervento non sono moltissime in Italia. C’è da sperare che ce ne sia una libera e disponibile a strettissimo giro.

@martarosati28