Boca-River rinviata per pioggia. Si gioca domenica alle 20 italiane

Boca-River rinviata per pioggia. Si gioca domenica alle 20 italiane
Lo stato del prato della Bombonera (foto @diegoborinsky) 

A causa delle abbondanti precipitazioni che hanno provocato allagamenti in molte zone di Buenos Aires, il match della Bombonera è stato sospeso. Dopo aver constatato l'impraticabilità del campo, la Conmebol ha deciso di rinviare la gara a domenica sera: le due squadre, prima ancora che la notizia del rinvio fosse ufficializzata, erano tornate già nei rispettivi alberghi

BUENOS AIRES – "Apocalisse" doveva essere e Apocalisse (di pioggia) è stata. La gara di andata della "finale del secolo" è stata posticipata e Boca Juniors-River Plate di Copa Libertadores non si giocherà. Non oggi almeno, dato che le forti piogge hanno allagato il prato della Bombonera, costringendo la Conmebol (la Federazione del calcio sudamericano) a posticipare la gara a domenica sera alle 20 italiane.

La notizia del rinvio è stata confermata al quotidiano Clarin dal presidente del Boca, Daniel Angelici, in seguito al vertice tra i dirigenti del Comnebol e quelli delle due squadre. Boca Juniors e River Plate, prima ancora che la notizia del rinvio fosse ufficializzata, erano tornate già nei rispettivi alberghi. Il problema, adesso, è che le previsioni meteo danno precipitazioni abbondanti anche per tutta la giornata di domenica, il che potrebbe portare a un clamoroso nuovo rinvio della partita.

BUENOS AIRES BLINDATA PER IL SUPERCLASICO – Imponente il meccanismo di sicurezza scattato all'alba di oggi con barriere collocate nelle strade della Boca e intorno alla Bombonera, a cui avranno accesso solo tifosi del Boca. Il 24 novembre invece, per il ritorno nel Monumental, i biglietti sono stati venduti solo ai tifosi del River. La polizia ha previsto tre anelli di sicurezza attivi in un raggio di tre chilometri attorno allo stadio, con 2.000 agenti argentini, nonché uomini di una impresa privata israeliana, PCP, contrattata dalla dirigenza del Boca Juniors. L'evento è seguito con attenzione dai media: lo sportivo Olé, affidandosi alla penna del giornalista, scrittore e poeta Walter Vargas, ha sostenuto che "sarà impossibile seguire questo appuntamento con modalità Zen". Il clima di partecipazione popolare, secondo i commentatori, è paragonabile solo ai Mondiali di Messico 1986 o a quelli di Brasile 2014, con la sconfitta dell'Argentina contro la Germania che gettò nella disperazione il Paese.

La sfida tra Boca e River è tanto sentita che le radio hanno deciso di consultare cardiologi per consigli da offrire ai tifosi, mentre la Società argentina di cardiologia ha addirittura promosso attraverso Radio Colonia AM550 una cronaca "rilassata" della finale, con musica classica di sottofondo e un medico fra i commentatori. 

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