Con quasi 7mila strutture incenerite, il Camp Fire è l'incendio più distruttivo nella storia della California: bruciati oltre …

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Il Camp Fire continua ad essere alimentato dal vento e a minacciare le comunità del nord della California, innescando nuove evacuazioni. Divampato alle 6:30 (ora locale) di giovedì 8 novembre, l’incendio ha quadruplicato le sue dimensioni nel corso della notte successiva, arrivando ad incenerire oggi quasi 36.500 ettari, ed è contenuto solo al 5%. Fino alla serata di ieri, 9 novembre, le strutture distrutte dalle sue fiamme erano 6.713, cifra che rende il Camp Fire il singolo incendio più distruttivo nella storia della California. In precedenza, il rogo più distruttivo era il Tubbs Fire, che nell’ottobre del 2017 distrusse 5.636 strutture.

Le autorità hanno confermato 9 vittime. Anche 3 vigili del fuoco sono rimasti feriti durante gli sforzi di contenimento. Il Presidente Donald Trump ha approvato la dichiarazione di emergenza per la California, consentendo l’apertura dell’assistenza federale a causa degli incendi che stanno devastando lo stato. La causa che ha innescato l’incendio è ancora sconosciuta. Tuttavia, nel pomeriggio di ieri, Pacific Gas & Co. ha dichiarato di aver avuto un problema con una linea elettrica vicino alla località in cui è divampato il Camp Fire. Non è ancora chiaro, però, se questo abbia contribuito ad appiccare l’incendio.

AFP/LaPresse

La città di Paradise, 27.000 abitanti, è andata completamente distrutta, ridotta in cenere dalle imponenti fiamme. Gli ordini di evacuazione sono stati poi estesi anche alla città di Chico, che ospita oltre 93.000 abitanti. I vigili del fuoco di Chico riportano molteplici incidenti stradali, veicoli a fuoco ed emergenze mediche. Anche se il campus della California State University a Chico è al sicuro, le lezioni sono state cancellate fino al 26 novembre, considerando le condizioni dell’incendio, la qualità dell’aria e gli effetti che potrebbero avere sulla facoltà, sullo staff e sugli studenti.

Nel frattempo, nella California meridionale continuano a bruciare anche il Woolsey Fire e l’Hill Fire, per uno stato che si ritrova ad affrontare l’emergenza incendi da Nord a Sud.