Formula 1. Anche in Brasile c'è la zampata di Hamilton, la pole è sua. Vettel gli parte accanto

Tedesco battuto per 93 millesimi. In seconda fila Bottas e Raikkonen. Le Ferrari ‘rischiano’ con successo le soft in Q2: può essere un vantaggio nella strategia in gara

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Hamilton tira fuori la zampata anche in Brasile e beffa Vettel di 93 millesimi per prendersi la pole (decima in stagione). Le qualifiche di Interlagos, disputate sotto un cielo plumbeo che ha regalato qualche goccia d’acqua, disegnano una griglia a scacchiera con Mercedes e Ferrari alternate (come spesso in questa stagione). Bottas e Raikkonen, infatti, si dividono la seconda fila. In terza le Red Bull di Verstappen e Ricciardo (che però sarà penalizzato di 5 posizioni per la sostituzione del turbo). Ottima prova del futuro ferrarista Leclerc: supera la Q2 in extremis e ottiene l’ottavo tempo.

Q2, peraltro, ricca di emozioni. Intanto le Ferrari ‘azzardano’ con successo le gomme soft. Potrebbe essere un notevole vantaggio per la strategia in gara, visto che gli altri top team saranno sulle supersoft. Inoltre, non mancano le polemiche. Hamilton, mentre si sta lanciando, ostacola Raikkonen nel giro di qualifica e poi rischia l’incidente con Sirotkin. Per molto meno in Austria Vettel aveva subito tre posizioni di penalità in griglia, a San Paolo il britannico non è stato nemmeno posto sotto indagine. E la Ferrari ha persino rischiato la beffa: Vettel ha subito un controllo del peso proprio mentre il box aveva deciso di montare le soft. Il tedesco ha invitato i commissari a fare in fretta, mentre questi ultimi rallentavano a bella posta le operazioni. Dopo le qualifiche il ferrarista è stato richiamato dalla direzione gara.

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