Coach Diana: “La lotta sotto i tabelloni sarà decisiva”

Diana Andrea

Fonte: Giornale di Brescia di Matteo Mezzapelle

Due vittorie consecutive in meno di quattro giorni sono quelle che Andrea Diana ha riposto nel bagagliaio del pullman che ieri ha imboccato l’autostrada in direzione Trento, dove questa sera la Germani sarà impegnata nell’ostico match contro una Dolomiti Energia ancora ferma al palo in campionato, mentre ha vinto una sola gara in Europa.

Il timoniere della Leonessa ha già le idee molto chiare su come allungare la striscia positiva della Germani.

Che partita dobbiamo aspettarci?: “Una gara molto impegnativa per tutti: Trento ci ha abituati a partenze difficoltose, ma poi sappiamo tutti come ha finito.”

Quale atteggiamento chiederà ai suoi?: “Dovremo ripartire dal finale di mercoledì a Monaco, sfruttare le nostre qualità come l’intensità difensiva e l’unione del gruppo per togliere i vantaggi ad un ottimo roster come quello di Trento.”

Seppur in netta difficoltà, quella di Buscaglia rimane pur sempre temibilissima: quale è la chiave per conquistare i due punti?: “Dovremo assolutamente limitare il numero di palle perse e lottare a rimbalzo contro una squadra che ha tra le sue qualità l’intensità e che gioca molto sui contatti. Se saremo bravi a farci trovare pronti, limiteremo i secondi possessi e punti facili in contropiede.”

Ci vorrà un grande lavoro del reparto lunghi che sembra in via di miglioramento: “Sono sicuro che ci daranno una mano: Mika e Beverly sono ragazzi giovani, hanno bisogno di crescere e lo stanno facendo lavorando duro in palestra.”

Una curiosità: Brescia e Trento sono nate lo stesso anno (la Dolomiti acquisì i diritti della Sii Lumezzane nel 2009), eppure in cosi poco tempo sono già tra le star della pallacanestro nazionale: “È il frutto della passione che ha spinto i presidenti aportare in alto queste società, affidandosi ad un entourage che condividono lo stesso grande amore verso la pallacanestro, c’è solo da fare loro i complimenti.”