Contatori Gas, NoiConsumatori pronta class action dopo Iene. Truffa, si paga di più

Per difendere gli utenti dagli abusi che riguardano i contatori del gas scende in campo direttamente l’associazione NoiConsumatori che è pronta a lanciare una class action per far fronte al problema emerso di recente di contatori del gas truffaldini che hanno scatenato valanghe di proteste delle vittime. Al centro la questione che si deve pagare quanto si spende e non quanto viene richiesto perché in questo caso il contatore corre anche quando non si sta consumando gas. Non si può prescindere insomma dal concetto che bisogna pagare in base all’effettivo consumo di gas.


Ecco perché NoiConsumatori, per bocca del leader dell’associazione l’avvocato Angelo Pisani, ha intenzione di procedere con un’azione di class action per chiedere giustizia e tutela nelle forniture. Ma quale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso? Questo aspetto è da ricercare nella circostanza, denunciata di recente anche in una puntata della celebre trasmissione televisiva “Le Iene” è che il contatore del gas corre ugualmente anche in assenza di consumi reali come ha testimoniato il tecnico del gas che ha parlato a favore di telecamera.

Questo significa che il totale che arriva in bolletta comprende, probabilmente, anche dei costi ulteriori che però non testimoniano un consumo veramente effettuato. L’incongruenza è stata denunciata con forza da Noiconsumatori l’associazione che sta provando a dare il via ad una class action. Il tecnico intervistato dalle Iene ha dimostrato che il contatore del gas scollegato dalla rete del gas faceva segnare consumi mai registrati realmente. Ovvio che tutto ciò si traduce nella possibilità che esistano in Italia aziende che fatturano ed incassano ogni mese bollette per consumi di gas che o non vengono mai realmente registrati, oppure che vengono gonfiate. Si tratterebbe dunque di una truffa ai consumatori a tutti gli effetti nel caso in cui il malfunzionamento dei contatori digitali sia stato conosciuto dalle aziende che poi non hanno fatto nulla per risolvere questo problema.

Ecco da dove deriva l’incredibile valanga di segnalazioni e lettere che sono giunte da ogni parte d’Italia anche alla redazione de “Le Iene” e alle associazioni dei consumatori. Per difendersi una di queste associazioni, più precisamente NoiConsumatori ha intenzione, come ha avuto modo di dichiarare il leader, l’avvocato napoletano Angelo Pisani, di dar vita ad una class action per ottenere giustizia ed interrompere questa pratica illegale.