F1, Interlagos, Libere 3: Vettel da record, Hamilton paga un paio di decimi

Sebastian Vettel batte il record della pista di Interlagos di quattro decimi con la Ferrari nella terza sessione di prove libere del GP del Brasile: il tedesco ha girato in 1’07″948 con le gomme Supersoft e la Rossa in condizioni da qualifica. La SF71H ha confermato di essere in gran forma nel giro secco e si candida alla pole position potendo contare su un vantaggio di oltre due decimi sulla Mercedes di Lewis Hamilton.

Il tedesco è stato l’unico pilota a bucare il muro dell’1’08”, risultando il più veloce nel primo e terzo settore e lasciando il T2 alla Mercedes del campione del mondo con una W09 leggermente più carica aerodinamicamente che ha usato il cofano motore con la pinna aperta dal camino per lo sfogo del calore.

Lewis ha dovuto abortire il suo primo tentatiivo da qualifica a causa dell’olio del recuperatore che andava a finire sugli scarichi provocando delle vistose fumate a causa del condotto che si era spostato. Il guaio poi è stato prontamente risolto mentre un cordone di meccanici di Brackley cercava di celare la vista dentro il box, nel più tradizionale modo di fare della squadra del Cavallino che non abbiamo mai condiviso.

Al terzo posto c’è Valtteri Bottas, ma il finlandese con la seconda freccia d’argento paga un distacco di 517 millesimi di secondo, precedendo di pochissimo Kimi Raikkonen che non sembra particolarmente brillante in questo weekend. Ci si aspettava di più anche dalle Red Bull: Max Verstappen è quinto con un distacco di oltre sette decimi dalla Ferrari, con Daniel Ricciardo sesto a poco più di un decimo dal compagno di squadra olandese. Le monoposto di Milton Keynes non sembrano nella condizione di lottare per il giro secco.

Dietro ai tre top team c’è la conferma della Haas che porta Kevin Magnussen a settimo posto con poco più di un secondo di ritardo su Vettel. Il danese ha dato un paio di decimi a Romain Grosjean con la seconda VF-18 davanti a un sorprendente Pierre Gasly nono con la Toro Rosso dotata del motore Honda nella versione più potente.

Chiude la top ten Charles Leclerc che è decimo con la Sauber, di pochissimo davanti alla Renault di Nico Hulkenberg che sembra aver superato brillantemente il brutto botto nelle libere di ieri. Il tedesco è parso più a suo agio di Carlos Sainz solo 14esimo con l’altra R.S.18.

Esteban Ocon, che pagherà cinque posizioni in griglia per la sostituzione del cambio (Ricciardo, invece, avrà analogapenalità per l’adozione del sesto turbo nuovo) è 12esimo, con a ruota la Sauber di Marcus Ericsson, mentre non sembra aver risolto i problemi di ieri Sergio Perez, chiuso a tenaglia fra le due McLaren, quella di Fernando Alonso 18esima e quella di Stoffel Vandoorne ultima.

Si difende Sergey Sirotkin 15esimo con la Williams, con Lance Stroll 17esimo. Fra le due FW41 c’è Brendon Hartley con la STR13.