Genola, 12 persone immobilizzate e chiuse nel caveau della banca: "Mai nulla di simile in provincia"

Si sta indagando su tutti i fronti a Genola, dove ieri 4 malviventi hanno messo a segno una rapina di quelle da film. Colpita la filiale della Cassa di Risparmio di Savigliano, in via Combattenti.

I rapinatori, di cui non è stato reso noto se italiani o stranieri, sono entrati nellla stanza dell’archivio della banca attraverso un buco di un metro e mezzo, scavato in più giorni, praticato nel muro di un locale vuoto adiacente. Una volta dentro, hanno aspettato la pausa pranzo nascosti, per poi uscire e sorprendere i dipendenti e alcuni clienti presenti, tra cui una mamma con due figlie di 14 e 5 anni.

In totale hanno immobilizzato 12 persone, con fascette da elettricista e sotto minaccia. Completamente travisati, erano armati di taglierini e cacciaviti. Una volta racimolato il bottino, che non sarà quantificato prima di lunedì prossimo, hanno chiuso tutti i presenti nel caveau della banca, intimando di non muoversi per qualche ora, e se ne sono andati. 

Ci sono voluti almeno 20 minuti perché alcuni dipendenti riuscissero a liberarsi e a dare l’allarme ai carabinieri. Purtroppo nessuno li ha visti allontanarsi e non si sa ci fosse qualcuno ad aspettare all’esterno.

E’ scattato il piano antirapina con posti di blocco su tutte le principali arterie stradali e si sta indagando a 360 gradi. I carabinieri sono sul posto anche stamattina, cercando di raccogliere più elementi possibili per individuare la banda, il cui modus operandi è stato tutt’altro che improvvisato. Immagini della videosorveglianza interna, testimonianze di chi è rimasto coinvolto, suo malgrado. Giampaolo Canu, comandante del Nucleo Investigativo dell’Arma: “E’ la prima volta che in provincia di Cuneo ci troviamo di fronte ad una rapina con queste modalità. Non era mai accaduto prima”.