Il Roma – Il Napoli riparte di polacchi agguerriti: Milik e Zielinski in campo con motivazioni al massimo

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il Roma - Il Napoli riparte di polacchi agguerriti: Milik e Zielinski in campo con motivazioni al massimo

Da Genova a Genova, due mesi dopo. Ed è cambiato tutto. Il Napoli quest’anno ha rimediato soltanto due sconfitte in stagione. La più recente sul campo della Juventus, ma la prima era arrivata al Ferraris, contro la Sampdoria. Forse quello fu uno dei momenti in cui lo scetticismo per la venuta di Carlo Ancelotti – di una frangia della piazza – raggiunse quasi l’apice, prima di precipitare e sgretolarsi dinanzi alla maestria di un allenatore che ha fatto della rotazione perfetta e del dosaggio delle energie uno dei punti di forza. Ecco perché adesso col Genoa tutti si attendono qualche cambio, senza esagerare perché “è una prova di maturità”. L’ha detto Carletto ed è così.

RIDOTTO. A chi ha ieri in conferenza ha chiesto ad Ancelotti se aspettarsi altri sei cambi di formazione, Carletto ha risposto che sono troppi. Allora lecito aspettarsene tre, forse anche quattro. Ma fatto sta che ci saranno. Perché Malcuit sta bene e non puoi tenerlo troppo fuori, soprattutto in partite del genere in cui la sua spinta può risultare fatale per gli avversari. Possibile seconda panchina di fila per Hysaj, che è un’alternativa comunque da tenere in considerazione. Per il resto sia il portiere che la difesa dovrebbe essere confermata in toto. Il reparto maggiormente modificato rispetto all’ultima contro il PSG dovrebbe essere, come spesso accade quest’anno, il centrocampo. Rog, neanche in panchina in Champions, si candida ad una maglia da titolare in luogo di Allan. Impossibile, poi, non tenere in considerazione Diawara per Hamsik, ma al momento la conferma del capitano sembra maggiormente probabile.

POLACCHI AGGUERRITI. E poi ci sono loro due, i polacchi del Napoli, che sono stati esclusi dal big match del San Paolo e ora scalpitano, a Genova vogliono esserci. Carletto è pronto a dargli un’altra chances, sa benissimo che lo meritano. Anzitutto Zielinski, che dopo una partenza sprint ha un po’ rallentato, fino a farsi superare da Fabian nelle gerarchie. Ha voglia di rivalsa, Ancelotti lo sa. Milik, invece, nell’ultima di campionato ha segnato, ha chiuso i conti nella sfida con l’Empoli. Ora vuol aumentare il suo peso specifico, magari prendendo spunto dall’inamovibile partner Insigne. Il ballottaggio con Mertens là davanti allora è aperto. Vogliono segnare entrambi, il polacco e il belga, per differenti obiettivi. Dries vuole raggiungere quota 100, ma probabilmente stavolta partirà dalla panchina. Anche se con Carletto mai dire mai.