Juan Jesus: "Con il Real faremo di tutto per vincere. Se lavoriamo con la testa giusta possiamo anche fare meglio dell …

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Juan Jesus: "Con il Real faremo di tutto per vincere. Se lavoriamo con la testa giusta possiamo anche fare meglio dell'anno scorso"

Juan Jesus, difensore della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport 24. Ecco le sue parole:

Dopo la vittoria a Mosca, l’obiettivo è battere il Real Madrid per arrivare primi?

“Certo, giocheremo in casa, faremo di tutto per vincere, sarà una partita difficile ma saremo prontissimi”.

Perché questo rendimento diverso tra Champions e campionato?

“Credo che sia una questione di concentrazione, perché quando giochi in Champions sai che giocherai una partita difficile, sono solo 6 partite nel girone e quindi per forza devi essere concentrato. Dobbiamo cercare di farlo anche in campionato, perché anche se è lungo siamo già quasi a dicembre, non possiamo stare troppo dietro alle squadre in vetta, dove siamo ora non è il nostro posto. Dobbiamo lottare di più, dobbiamo provare anche cose diverse per tornare ad essere la Roma di prima”.

Schick?

“Ricordiamo che è ancora giovane, ha tanta pressione addosso, ha delle caratteristiche importanti, ha tanta tecnica, calcia bene. Secondo me ha bisogno di far uscire il carattere, ma ognuno ha il proprio, lui è un bravissimo ragazzo, ma può diventare molto più forte. Basta dargli un po’ di fiducia in più e avere pazienza. Per me è un grandissimo giocatore”.

Kluivert, Zaniolo, Under?

“Oggi i giovani sono più fortunati di noi. Io e Manolas siamo ancora abbastanza giovani, ma prima non era così facile entrare in pianta stabile in prima squadra. Oggi basta che sei un po’ più bravo e ci vai subito. Loro arrivano pensando di essere già al massimo, ma non è così, perché possono sempre imparare e fare sempre meglio. Under è velocissimo, Kluivert lo stesso, Zaniolo ha una forza incredibile. Devono spendere il loro tempo nel miglior modo possibile, perché il calcio passa molto veloce, io sono già 8 anni che sto in Italia (ride, ndr)”.

Domenica la Sampdoria.

“La Samp è una grande squadra, con un allenatore tatticamente molto forte, dobbiamo essere pronti a tutto, ma dobbiamo vincere. I tre punti ci servono, per la classifica ma soprattutto per noi stessi, perché poi c’è la sosta e avremo tempo per allenarci. Dobbiamo vincere per forza”.

Si è complicata la rincorsa al quarto posto?

“C’è tempo ancora, ma non tanto. Dobbiamo cercare di vincere più partite possibili e fare del nostro meglio. L’anno scorso siamo arrivati terzi e in semifinale di Champions. Non possiamo accontentarci di certo del nono posto attuale”.

Più difficile tornare in semifinale di Champions o arrivare terzi in campionato?

“Se lavoriamo con la testa giusta e con l’impegno dell’anno scorso credo che possiamo arrivare anche più lontano, sia al terzo posto sia in una finale. Io credo in questo e lotto per la maglia della Roma, so per certo che anche gli altri ragazzi sanno al 1000% di dover ripetere e migliorare ciò che abbiamo fatto lo scorso anno. Dobbiamo lottare fino all’ultimo”.