Lazio, Inzaghi punta su Luis Alberto: «Non lascio per strada un giocatore così»

Ultima partita prima della sosta. Simone Inzaghi vuole continuare la corsa alla Champions League vincendo con il Sassuolo. Alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia, il tecnico della Lazio ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello:

Avversario. «Penso che il Sassuolo sia la sorpresa del campionato, sta ottenendo risultati e punti con il bel gioco. E’ una squadra che si gioca la partita sempre a viso aperto. Domani sarà molto difficile, sapendo che ci potrà creare molte insidie».

Regia. «Leiva, Badelj e Lulic si sono allenati ieri e oggi. Hanno fato due buoni allenamenti. Dovrò valutare con loro. Domani avremo il risveglio muscolare e con molta serenità dovremo decidere. Abbiamo altri giocatori che hanno preso colpi importanti con il Marsiglia come Marusic e Immobile, che hanno ancora dolore».

El Mago. «Luis Alberto l’ho visto bene nel quarto d’ora che ha fatto giovedì. Ha fatto gli ultimi due allenamenti nel migliore dei modi. Luis Alberto è stato ed è importantissimo. Non lascio per strada un giocatore così importante. Siamo convinti che tornerà a suo livelli e lui ce la sta mettendo tutta. Valuterò se farlo entrare dall’inizio o no. Sono soddisfatto di lui».

Ripartenza. «Dalla sconfitte bisogna rialzarsi subito perché non c’è tempo. Abbiamo analizzato quella con l’Inter e i ragazzi sono stati bravi a lasciarsi alle spalle quella partita».

Attacco. «Caicedo dovrà svolgere degli accertamenti. Lo rivedremo dopo la sosta. Il problema è da quantificare ancora. Abbiamo la fortuna di avere dei sostituti, quindi abbiamo fatto a meno di lui giovedì e ne faremo a meno anche domani».

Leader difensivo .«Acerbi è stato voluto fortemente da me per sostituire de Vrij e in queste 15 partite lo ha fatto nel migliore di modi. Si somigliano molto perché sono due grandi professionisti e sono sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via. Spero che faccia al meglio la gara dell’ex contro il Sassuolo. Non è semplice inserirsi in una piazza come Roma. E’ una risorsa per noi averlo in rosa».

Chiave tattica. «Il Sassuolo gioca un ottimo calcio e faranno una partita con la mente libera. E’ la stesa cosa che dovremo fare noi».

Europa League. «E’ il secondo anno consecutivo che ci qualifichiamo in anticipo alla fase successiva della coppa.. Siamo la prima squadra italiana ad esserci riuscita. Il merito va ai ragazzi, anche chi ha giocato meno e mi ha dimostrato di essere sul pezzo. Ho un gruppo di gente seria che cerca di mettermi in difficoltà. Se non avessi un gruppo così non avremmo centrato la qualificazione con due giornate d’anticipo».

Salto di qualità. «Quello bisognerà farlo, e lo faremo anche attraverso le sconfitte. Da quelle abbiamo imparato gli errori da non commettere in futuro. E’ un gruppo maturo e in Europa League era più difficile perché girone era più complicato».

Ultimo aggiornamento: 20:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA