Le pagelle di Genoa-Napoli 1-2: Ruiz e Mertens decisivi, Milik in ombra

Andrei RADU 6,5 – Prodigioso nel primo tempo su Milik, salva i suoi anche nella ripresa su Insigne. Può poco sui gol.

Davide BIRASCHI 5,5 – Non disputa una brutta prestazione, anzi, se la cava in marcatura. Ma è suo l'autogol che condanna i suoi alla terza sconfitta di fila.

Cristian ROMERO 6,5 – Un paio di interventi decisivi, con le buone o con le cattive spazza l’area badando al sodo. Guida alla grande la difesa, non era facile contro il Napoli.

Domenico CRISCITO 6 – Esperienza e tecnica a disposizione della squadra, soprattutto nel primo tempo. Poi cala.

ROMULO 6,5 – Spinge senza soluzione di continuità finchè il campo lo consente e regala un assist al bacio a Kouamè. (dal 89' Goran PANDEV SV)

Daniel BESSA 6 – Attivo in entrambe le fasi, anche se in quella offensiva difficlmente azzarda la giocata.

Miguel VELOSO 5,5 – Non è al massimo della condizione e si vede. Si batte, ma fa fatica là in mezzo, finendo presto la benzina – (dal 58’ Stephane OMEONGA 6 – Entra quando la partita diventa una sfida di pallanuoto, lotta come può)

Oscar HILJEMARK 6 – Torna titolare e non demerita, giostrando piuttosto bene il pallone per un'ora. Nella ripresa va al tiro, malamente. (dal 78' Luca MAZZITELLI SV)

Darko LAZOVIC 6 – Generoso, spinge soprattutto nel primo tempo, quando mette in mezzo un paio di cross potenzialmente interessanti.

Christian KOUAMÈ 6,5 – Segna un gran gol, il secondo in campionato, e mette in apprensione la difesa del Napoli con la sua corsa e la sua freschezza. Ci prova anche nel secondo tempo, viene stoppato dalle pozzanghere.

Krzysztof PIATEK 5,5 – Parte con voglia con la giravolta-e-tiro che vale la prima occasione del match. Poi non è più pericoloso. Il digiuno continua.

Kouamé, Genoa-Napoli, Serie A

Kouamé, Genoa-Napoli, Serie AGetty Images

===Napoli===

David OSPINA 6 – Può poco sul gol di Kouamè, per il resto non è chiamato a interventi straordinari.

Elseid HYSAJ 5 – Tanti errore tecnici e una marcatura approssimativa che consente a Kouamè di timbrare l'1-0. In spinta non combina granchè. (dal 80' Kevin MALCUIT SV)

Raul ALBIOL 6 – Poche sbavature dietro, mette lo zampino nell'autorete di Biraschi.

Kalidou KOULIBALY 6,5 – Qualche distrazione iniziale poi è la solita sicurezza. Fa subito capire a Piatek che con lui avrà vita dura. Si fa vedere con un paio di sgroppate in avanti, ma senza fortuna.

Mario RUI 6 – Il Napoli spinge soprattutto dalla sua parte anche se lui non fa faville. Prestazione comunque sufficiente.

Josè Maria CALLEJON 5,5 – Un po' in ombra rispetto al solito. Stoppato da Radu nel primo tempo, soffre più di altri la pioggia battente.

ALLAN 6 – Una partita "normale" dopo le prestazioni mostruose degli ultimi tempi. Ma rimane un giocatore insostituibile per Carlo Ancelotti.

Marek HAMSIK 6 – Dirige le operazioni al centro del campo e va al tiro a inizio partita. Bada più alla praticità che alle giocate appariscenti.

Piotr ZIELINSKI 5,5 – Pericoloso con un sinistro deviato da Romero, poi poco altro. E infatti resta negli spogliatoi all'intervallo. (dal 46’ Fabian RUIZ 7,5 – Entra lui ed è un altro Napoli. Dà uno strappo al match con la sua fisicità e diventa anche un punto di riferimento in fase offensiva, dialogando alla grande con Mertens. A tratti sembra che il campo impraticabile non sia un problema per lui da quanto va forte. Decisivo, al di là del gol. )

Lorenzo INSIGNE 6,5 – Si accende a sprazzi, ma quando lo fa sono spesso dolori per il Genoa. Un palo e un paio di assist al bacio per i compagni. Nel secondo tempo fatica, ma era prevedibile con un campo del genere.

Arkadiusz MILIK 5 – Radu gli dice di no con un grande intervento ma la sensazione è che potesse fare qualcosa di meglio. Per il resto si vede pochissimo. Bocciato da Ancelotti dopo un tempo. (dal 46’ Dries MERTENS 7 – Un altro che cambia la partita. Al tiro due volte prima di regalare un assist magico a Fabian Ruiz. Se non era al 100% non si è visto.)

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