M5S, gli irriducibili del «No» contro Appendino: «Non c'è niente da ascoltare»

M5S, gli irriducibili del «No» contro Appendino: «Non c’è niente da ascoltare» – Corriere.it



















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10 novembre 2018 – 16:14

Maura Paoli: «In piazza quest’oggi c’è la rassegnazione di persone che hanno reso una barzelletta il nostro paese»

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M5S, gli irriducibili del «No» contro Appendino: «Non c'è niente da ascoltare»La sindaca di Torino Chiara Appendino

Non importa se la loro sindaca Chiara Appendino abbia aperto al dialogo e all’ascolto. I dissidenti e irriducibili del Movimento 5 Stelle in Sala Rossa continuano a sbeffeggiare o prendere sotto gamba la mobilitazione di 40 mila persone. Ma soprattutto, contraddicono la linea dettata dalla prima cittadina, rispondendo di fatto più a lei che ai torinesi raccolti in piazza Castello questa mattina.

Maura Paoli

«Ascoltare chi vuole imporre interessi personali, o peggio, chi neanche sa perché vuole parlare e cosa difende? Anche no, di tempo questo paese ne ha perso abbastanza. In piazza quest’oggi c’è la rassegnazione di persone che hanno reso una barzelletta il nostro paese e che, mentre il mondo evolve, cercano di difendere tristemente ciò che per loro è il migliore dei mondi possibili. Nonostante questo, andiamo avanti anche per loro. Non vi lasceremo affogare», scrive Maura Paoli.

Damiano Carrretto

Mentre Damiano Carretto afferma: «Cosa posso dire sulla manifestazione di oggi? Che inizia ufficialmente la campagna elettorale per le comunali del 2021, che userà come traino quella per le europee e regionali del prossimo anno. Che forze a noi storicamente avverse (nascoste dietro volti teoricamente “apartitici”, che non mi stupirei, però, di trovare in lista nel 2021) manifestino contro di noi, non mi stupisce. Mi stupisce, semmai, che ci abbiano messo due anni e mezzo per organizzarsi. Forse per due anni e mezzo abbiamo perso troppo tempo per provare ad accreditarci con un sistema che, in realtà, pensava di manovrarci come dei burattini decidendo le politiche strategiche della città e trovando in noi dei semplici “passacarte” (e non uso questo termine casualmente). Ora, forse, qualcuno si è reso conto che abbiamo un’identità politica chiara e netta. Un’identità solida derivante da anni di lavoro sul territorio. Un’identità che non abbiamo intenzione di abbandonare. Un’identità per la quale siamo stati scelti dai torinesi nel 2016».

Fabio Versaci

Sulla stessa linea anche il presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci, che su Facebook scrive: «La mia posizione sulla Torino-Lione non cambia mai. NoTav».

10 novembre 2018 | 16:14

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