Mazara del Vallo, disastro annunciato

Esonda il Mazaro, famiglie evacuate e imbarcazioni affondate. furioso il sindaco Cristaldi, "da otto anni aspettiamo inutilmente che la Regione autorizzi i lavori per l'assetto idrogeologico del fiume"

Paura a Mazara del Vallo per l'esondazione del Mazaro dopo la pioggia incessante abbattutasi sulla provincia di Trapani.

Le zone basse della città sono state allagate e molte persone sono state costrette a salire ai piani alti delle case.

E' di due nuclei familiari, uno di sei persone e uno di tre, evacuati dallo stesso quartiere a Mazara del Vallo, il bilancio delle persone salvate questa mattina dai Vigili del fuoco.

Non risultano altre famiglie isolate.

Il porto nuovo di Mazara del Vallo è stato momentaneamente chiuso alla navigazione.

Il sito, infatti, è reso pericoloso dalla consistente mole di detriti arrivati in seguito alla piena e poi allo straripamento, la scorsa notte, del fiume Mazaro. "

Stiamo lavorando – dicono dalla Capitaneria di porto – per rendere il porto navigabile al più presto e per consentire ai pescherecci di potervi entrare". Al momento gli uomini della Capitaneria di porto stanno monitorando il porto canale dove, tra l'altro, sono semi affondati dei piccoli natanti alcuni dei quali hanno rotto gli ormeggi e andando alla deriva sono arrivati sino al porto nuovo.

A causa all'esondazione, la notte scorsa alcuni piccoli natanti ormeggiati nel porto canale del Mazaro sono stati danneggiati o sono affondati, ma molte altre imbarcazioni sono state salvate dalla furia dell'acqua.

Le squadre dei vigili del fuoco stanno monitorando la viabilità a valle dello stadio comunale, a ridosso del porto canale del Mazaro, per capire, tra l'altro, se vi sono auto rimaste impantanate.

I tecnici comunali stanno monitorando il depuratore.

Inoltre a Marsala e a Paceco, sempre nel Trapanese, i vigili del fuoco stanno effettuando verifiche lungo i torrenti a rischio esondazione che attraversano i due territori.

Nella notte, ha reso noto il sindaco, Nicola Cristaldi, che ha attivato subito la protezione civile comunale, sono caduti "oltre 80 mm di pioggia".

"Emerge una particolare situazione critica sul fiume Mazaro – ha aggiunto – dove alcune piccole imbarcazioni hanno rotto gli ormeggi e purtroppo alcune sono affondate. Grazie all'intervento immediato degli uomini della Capitaneria di Porto alcune, compresa la stessa Chiatta, sono state recuperate senza apparenti danni".

"Quanto accaduto – ha aggiunto – fa emergere ulteriormente la gravità della situazione sul Mazaro per il quale da otto anni aspettiamo che la Regione autorizzi i lavori per l'assetto idrogeologico del fiume".

Per il sindaco Nicola Cristaldi "sono chiare ed evidenti le responsabilità di chi si trova ad adottare quei provvedimenti che dovrebbero autorizzare i lavori che ancora non stati effettuati".

Ed è allerta anche per il fiume Delia a Mazara del Vallo: l'ente gestore della diga Trinità di Delia, sul territorio di Castelvetrano, infatti, dopo le abbondanti piogge delle ultime ore sta aprendo alcune saracinesche per fare defluire l'acqua in eccesso che viene immessa nel fiume Delia la cui foce è nella costa mazarese.

La notizia è stata diffusa dal sindaco Cristaldi, che ha avvertito: "Coloro che abitano o lavorano nei pressi del fiume prestino attenzione ed evitino di recarsi in questi luoghi. La situazione è sotto controllo: la Protezione civile regionale, comunale e i vigili urbani vigilano sui luoghi"

Articolo pubblicato il 10 novembre 2018 – © RIPRODUZIONE RISERVATA

comments powered by