Napoli, Insigne fa gli straordinari: a Genova in coppia con Milik

Il Napoli si avvicina alla gara di questa sera cercando di tenere a
bada il trauma che si porta dietro dal 2 settembre. Quella notte,
proprio a Genova, Ancelotti subì l’unica vera onta da
quando è sulla panchina azzurra: 3-0 per la Sampdoria. Non
si fida dei complimenti post-Champions, teme che la sua ciurma si
specchi ancora davanti alla bellezza della gara con il Psg e non
capisca che oggi c’è bisogno di altro. Ed è per
questo che farà turnover, ma assai moderato. D’altronde,
da oggi il calendario si fa in discesa. E non di poco: a parte
l’Inter nella notte di Santo Stefano, da qui alla fine del
girone di andata gli azzurri affrontano tutte le squadre nella
parte destra della classifica. Quelle dal decimo posto a scendere.
Un altro campionato, quello contro le piccole. Con tutto il
rispetto per il Genoa.
 

Indizi ne ha dati ieri, ma hanno lo stesso valore delle mollichine
di Pollicino. Ecco, in base ai sussurri che arrivano da dietro il
bunker del centro tecnico, Carlo ha provato due coppie
d’attacco, uno composta da Milik e Insigne e l’altra da
Ounas e Mertens. Poiché si fatica a immaginare che Lorenzo
possa andare in panchina, ecco che l’impressione è che
il duo d’attacco sia composto dal polacco e dal Magnifico.
Attenzione a una tentazione: il tridente. Il Genoa (che non batte
il Napoli da 12 gare) gioca con tre dietro in difesa ed è
probabile che, dovesse il match mettersi in salita, Ancelotti possa
affidarsi ai tre tenori. D’altronde Mertens sta bene, ha
recuperato dalla botta alla spalla e quindi se verrà escluso
sarà per ragioni tecniche.

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