“Occorre massima unità nel portare avanti i valori della legalità”

di Marcello Celeghini

Ogni cittadino deve farsi portatore dei valori della legalità in tutti i contesti quotidiani. Sono d’accordo su questo punto imprescindibile tutti gli attori che venerdì mattina in una sala conferenze della Camera di Commercio gremita di studenti hanno partecipato alla conferenza dal titolo ‘Intelligenze, reti e progetti al servizio della legalità’ in occasione della ‘Festa della Legalità e della Responsabilità’.

Partendo dal dato incontrovertibile che l’affermazione della legalità è compito primario delle istituzioni, non è trascurabile l’apporto che può dare la società civile e l’individuo-cittadino nel perseguire l’obiettivo nella consapevolezza che contrastare le varie forme di criminalità può contribuire a creare nuove condizioni di sviluppo. “Occorre massima unità nel portare avanti i valori della legalità tra le varie istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni di cittadini e di categoria – sottolinea il prefetto, Michele Campanaro -. È necessario creare una rete che faccia interagire tra loro tutti questi soggetti pur nel rispetto delle loro diversità costituzionali”.

La legalità è anche strettamente connessa con il concetto di responsabilità. “Il mondo della politica ha deciso in molti casi di deresponsabilizzare la propria azione mettendosi sulla difensiva per paura di critiche – ammette il sindaco Tiziano Tagliani -. L’illegalità nasce nel momento in cui decidiamo di farci leggi personali o per non conoscenza delle leggi dello Stato o perché non le condividiamo. Nel momento in cui non condivide una legge il cittadino ha il dovere di battersi affinché quella legge possa essere modificata, non è giustificato a delinquere perché non condivide una legge”.

Una lotta per la legalità che negli anni a venire si prefigge di coinvolgere sempre più i cittadini come supporto alle iniziative messe in campo dalle istituzioni. “In tema di legalità è fondamentale che anche il mondo delle imprese si faccia sempre più portatore del messaggio, perché l’illegalità va a scapito della stessa attività imprenditoriale”, ricorda il presidente della Camera di Commercio, Paolo Govoni.

Presenti durante la mattinata con gli studenti anche le massime cariche delle forze dell’ordine e militari della provincia, a cominciare dal Comandante del Coa di Poggio Renatico, Antonio Conserva, al comandante provinciale dei Carabinieri, Andrea Desideri, al questore, Giancarlo Pallini, al comandante provinciale della Guardia di Finanza, Cosimo D’Elia, i quali in coro hanno invitato i giovani presenti a farsi promotori dei valori della legalità nei diversi contesti sociali in cui sono inseriti.