Palermo, Salvi torna disponibile: "Col Pescara lanceremo un segnale"

Prova a recuperare in fretta dalla febbre di questi giorni il difensore del Palermo Alessandro Salvi. “La febbre – dice – è passata e posso pensare al Pescara. Stiamo vivendo la preparazione alla partita come le altre, con entusiasmo e voglia di fare bene. Sarà una partita importante, ma non credo decida la stagione. Se vinciamo superiamo il Pescara. Viviamo questa vigilia come ogni partita, sapendo di dovere fare risultato per fare più punti possibile per raggiungere l’obiettivo finale. Non è decisiva, ma abbiamo la possibilità di dare un segnale importante alle nostre avversarie”.

Un segnale da parte del Palermo è già arrivato con tutte le partite vinte in extremis. “Sono le idee del mister che si vedono – dice Salvi – ci raccomanda di non mollare mai e che le partite finiscono dopo il novantacinquesimo. Questo atteggiamento nelle ultime partite ci ha portato a ottenere risultati positivi. Il turnover? Stellone ci tiene tutti sulle spine: non ci sono undici titolari, ma almeno ventidue. È un segnale positivo di coinvolgimento, poi chiaramente in campo ne vanno undici e ci saranno sicuramente giocatori più scontenti di altri”.

Dopo il ciclo di partite ravvicinate, con la partita contro il Pescara prenderà il via un altro ciclo di scontri diretti. Dopo l’impegno casalingo di domani, ci sarà la sosta e poi il Verona in trasferta e il Benevento in casa.

“Abbiamo tre partite difficili per il blasone delle squadre che affrontiamo – sottolinea Salvi – ma pensiamo innanzitutto alla partita contro il Pescara che è già difficile. È chiaro che vincendo aumenterebbe la nostra autostima e la consapevolezza che questa squadra non ha paura di nessuno. Il nostro modulo? Non ne abbiamo uno preciso, dipende sempre da come si schiera l’avversario. Il Pescara in teoria gioca con il 4-3-3, dovremo cercare di limitare i loro attaccanti. Ma non mi piace parlare degli avversari, preferisco parlare di noi che siamo il Palermo, giochiamo in casa e chiunque avremo davanti, che sia Pescara, Juventus o Real Madrid, abbiamo un nostro modo di giocare. Sono gli avversari che devono temerci”.

Contro il Pescara sarà osservato un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio per onorare la memoria delle vittime del maltempo che ha colpito nei giorni scorsi la provincia di Palermo. I rosanero scenderanno in campo con il lutto al braccio.

© Riproduzione riservata