Roma, è l'ora di Schick. Di Francesco: ''Partirà dall'inizio''

ROMA – E’ l’ora di Patrik Schick. Di Francesco ha svelato in conferenza stampa che contro la Sampdoria l’attaccante ceco, grande ex della partita, sarà titolare: “Sicuramente partirà dall’inizio. Devo valutare se schierarlo con Dzeko, ma chi dei due giocherà sarà Patrik”.

NON CONVOCATO PASTORE – Se Schick si giocherà le sue carte per scalare le gerarchie di Di Francesco, chi invece non ci sarà è Javier Pastore. “Nessuno ha il posto assicurato – ha assicurato il tecnico giallorosso -, non sta bene e non sarà convocato. Deve ritrovare una condizione fisica ottimale”. Con De Rossi ai box, maglia da titolare anche per Nzonzi: “Non ha grandi picchi di velocità ma ha grande costanza nella partita. Non so se riposerà ma è molto probabile che giocherà”. Elogi per Kluivert, autore di un’ottima prestazione mercoledì a Mosca: “Sta crescendo, scherza meno in campo ed è più concreto. Ha prospettiva ma non deve smettere di superare esami. E’ in crescita ma non deve fermarsi, poteva fare scelte migliori a livello qualitativo perché può farlo”.

FORMATO CHAMPIONS – Pensando alla Sampdoria Di Francesco elogia il collega Giampaolo, abruzzese come lui: “E’ una coincidenza. A Pescara c’è la stessa cultura che sta a Roma, siamo tutti buoni allenatori. Giampaolo è un tecnico che si è fatto per strada passando anche momenti difficili. Io a lui ho rubato qualcosa quando ho iniziato ad allenatore, facevo riferimento a lui per diverse cose”. Doriani da non sottovalutare: “Giochiamo contro una squadra che ha ritmo e verticalità per fare male agli avversari, dobbiamo farci trovare pronti e portare a casa i tre punti. Voglio una prestazione convincente. L’approccio della squadra dovrà essere uguale a quello delle gare di Champions League, magari gli metto la musichetta prima…”. Chiusura su El Shaarawy, non convocato in Nazionale da Mancini: “Non conosco i motivi della scelta – ha tagliato corto Di Francesco -. Stephan ha fatto ottime prestazioni anche se non ha avuto molta continuità ma è cresciuto tanto. Sono contento del suo rendimento ma non mi accontento, voglio sempre di più. Lo vedo più presente anche a livello fisico”.

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