Rugby risultati: Sudafrica all'ultimo tuffo in Francia

Il Sudafrica ha sconfitto per 29-26 la Francia a Parigi nel test che ha completato il secondo sabato del novembre internazionale del rugby. Negli altri test di oggi, l’Irlanda batte 28-17 l’Argentina, il Galles supera di misura l’Australia (9-6), la Scozia travolge 54-17 le Figi, a San Sebastian gli Usa beffano Samoa allo scadere (30-29).

Bongi Mbonambi festeggia la vittoria del Sudafrica a Parigi. Ap

Bongi Mbonambi festeggia la vittoria del Sudafrica a Parigi. Ap

a parigi —
I bleus del c.t. Jacques Brunel partono all’attacco, la difesa sudafricana concede due fuorigioco e Baptiste Serin realizza i due piazzati. Un’infrazione nel breakdown regala invece la prima possibilità a Handre Pollard, che dimezza lo svantaggio. Al 21’ è la mischia degli Springboks a conquistarsi la punizione che permette all’apertura di pareggiare. Al 28’ un grande intervento di Malcolm Marx (solo contro 3) costringe al tenuto Arthur Iturria e Pollard infila i pali per il vantaggio ospite. La Francia torna all’attacco e entra nei 22 avversari, dalla ruck la palla esce per Camille Lopez, che opta per il drop e firma il 9-9. Al 35’ la palla arriva al largo Teddy Thomas nei 22 difensivi francese, l’ala con una magia riesce a ripartire seminando 5 avversari, si lancia nella metà campo avversaria, ma sul più bello, quando deve fissare l’estremo Willie le Roux e scaricare sul compagno a sostegno, sbaglia e si lascia catturare. Ma passano meno di due minuti e la meta la trova Guilhelm Guirado: si forma una maul a una decina di metri dalla linea, il tallonatore controlla la situazione da fondo, si accorge che davanti c’è un varco e e scappa via imprendibile (Serin trasforma anche). All’intervallo si va sul 16-9. La Francia ricomincia alla grande: poco fuori dai 22 Lopez alza un pallone altissimo che spiove a pochi passi dai pali, Sibusiso Nkosi è contrastato e non controlla, sulla palla vagante si avventa Mathieu Bastareaud che raccoglie e si allunga a schiacciare, nonostante vari avversari aggrappati alla schiena (Serin trasforma). Sul calcio d’invio sudafricano Sebastien Vahaamahina pasticcia e non controlla, da quelle parti c’è proprio Nkosi, che raccoglie, schiaccia e riscatta l’errore di pochi secondi prima (Pollard trasforma). Serin sbaglia un piazzato, Pollard lo infila (punizione guadagnata da Duane Vermeulen in ruck) e il Sudafrica torna a -4. Al 60’ un placcaggio alto di Iturria costa un’altra punizione e Pollard fa -1. Al 65’ punizione da metà campo per la Francia, sulla piazzola va Gael Fickou, che sbaglia nettamente, ma poco dopo è Serin a infilare i pali. Iturria si riscatta dalle punizione concesse salvando una meta fatta di Cheslin Kolbe. A 20 secondi dalla fine il Sudafrica conquista una punizione nei suoi 22, Elton Jantjies cerca la touche lontanissima, ma la palla resta il campo: a portarla fuori è però Damian Penaud, che pesta la linea laterale. Poi dopo un’altra infrazione il Sudafrica conquista la touche a 5 metri, si gioca sul vantaggio e il gioco si allarga su Aphiwe Dyantyi, che shicaccia alla bandirina, ma il passaggio è in avanti. Si torna indietro, altra touche per il Sudafrica, maul travolgente finalizzata dal tallonatore subentrato Bongi Mbonambi (Pollard trasforma): è la beffa per i bleus.

irlanda e galles —
A Dublino l’Irlanda ha sconfitto 28-17 l’Argentina. Padroni di casa avanti al 9’ con Kieran Marmion: su mischia a 5 metri, il pack irlandese travolge i Pumas, il mediano raccoglie e va a schiacciare. Nicolas Sanchez accorcia su piazzato, poi l’Argentina passa avanti con la meta di Bautista Delguy, su assist di Javier Ortega Desio, finalizzando alla bandierina dopo l’ottimo break di Matias Orlando e diversi veloci ricicli. Al 25’ la pressione irlandese costringe gli argentini a ripetuti falli, poi giocando sul vantaggio è Bundee Aki a trovare il buco firmare la meta (trasformata da Jonathan Sexton). Prima dell’intervallo Sexton firma il 15-14, ma a inizio ripresa Sanchez rimette avanti i Pumas. Al 58’ ancora Sexton dalla piazzola, poi Luke McGrath (subentrato a Marmion) a segnare una meta quasi in fotocopia di quella del compagno nel primo tempo: mischia sotto i pali, avanzamento, palla fuori e tuffo nel buco del mediano di mischia (Sexton trasforma). A 5’ dalla fine è un altro piazzato di Sexton a firmare il +11 e a mettere in ghiaccio la vittoria. Al Millennium Stadium di Cardiff il Galles ha sconfitto per 9-6 l’Australia in una sfida decisa dalla piazzola. Nel primo tempo botta e risposta fra Leigh Halfpenny (che ne sbaglia 2) e Bernard Foley. Al 67’ l’estremo gallese riporta avanti i suoi, ma è Matt Toomua a riacciuffare di nuovo i padroni di casa. A 4 minuti dalla fine è Dan Biggar, da poco entrato al posto di Halfpenny, a regalare al Galles la vittoria.

altre —
La Scozia ha travolto 54-17 le Figi a Murrayfield. Copertina per l’ala Tommy Seymour, autore di una tripletta, poi mete di Allan Dell, Fraser Brown, Sean Maitland, Jamie Ritchie e Adam Hastings, con 5 trasformazioni di Greig Laidlaw e 2 di Finn Russell. Figi in meta con Viliame Mata e Semi Radradra, 2 trasformazioni e un piazzato di Ben Volavola, cartellini gialli per Tevita Cavubati e Leone Nakarawa tra il 31’ e il 38’. All’Anoeta di San Sebastian gli Stati Uniti hanno sconfitto per 30-29 Samoa: decisivo il piazzato di Will Hooley allo scadere, per un fuorigioco di Teofilo Paulo, dopo che gli isolani avevano sprecato l’ultimo attacco per un’ostruzione. Usa partiti fortissimi con due mete di Joe Taufete’e e Hanco Germishuys (tra l’11 e il 17’), con una trasformazione e un piazzato di Hooley. I samoani ribaltano il risultato con le mete di Logovoi Mulipola, Ed Fidow e Faifili Levave, tutte trasformate da Tusi Pisi. Quella di Cameron Dolan permette agli statunitensi di andare al riposo sul 20-21. La ripresa si apre con la meta di Jamie-Jerry Taulagi, che schiaccia a una mano un pallone alto precipitato alla bandierina, poi un piazzato di D’Angelo Leulia porta a +9 i Samoani. Che continuano ad attaccare, ma al 69’ Dolan intercetta un passaggio di Pisi e con 60 metri di corsa firma la meta che, trasformata da Hooley, vale il -2. Il preludio alla beffa per Samoa.