Sanremo: il Tar rigetta il ricorso per l'assegnazione dei campi di Pian di Poma, segnalando però un possibile danno …

Rigettato il ricorso per l’assegnazione dei campi sportivi di Pian di Poma. Questa la pronuncia del Tar in merito alla richiesta avanzata da A.S.D. Polisportiva Sanremo 2000 e A.S.D. Golden Sanremese, rappresentate dall’avvocato Giulio Bettazzi, di riassegnazione del terreno sportivo. A spuntarla dunque il Comune di Sanremo, rappresentato e difeso dagli avvocati Danilo Sfamurri e Sara Rossi.

La bagarre per l’assegnazione del campo, gestito attualmente dall’Unione Sanremo, si era scatenata a inizio ottobre quando le società, rispettivamente di Gianni Tinelli e Carlo Barillà, avevano presentato ricorso con 24 pagine di testo nelle quali si chiedeva all’amministrazione di tornare sui propri passi per una serie di errori che, secondo i sodalizi, sarebbero stati commessi nella stesura del bando oltre a presunte irregolarità nel pagamento delle bollette.  

Oggi come detto la pronuncia del Tribunale Regionale che ha rigettato il ricorso, segnalando però il tutto alla Corte dei Conti per un possibile danno erariale: “Considerato che l’omessa volturazione delle utenze, ancorché non sia stata oggetto di contestazione di inadempimento contrattuale da parte del comune – scrive il Tar – sembrerebbe nondimeno aver provocato un corrispondente esborso ingiustificato di denaro pubblico, con conseguente possibile danno erariale, sicché si impone la trasmissione della presente ordinanza alla Corte dei Conti“.

Palazzo Bellevue evidenzia, in merito segnalazione corte dei conti, che gli uffici hanno già da circa un anno contestato ufficialmente alla Unione Sanremo, il mancato pagamento delle utenze. La società si è dichiarata disponibile a pagare arretrati e, un perito nominato dal Comune ha già stimato la cifra dovuta che è stata già da 6 mesi richiesta. La Unione Sanremo ha chiesto su questo importo, una transazione che attualmente al vaglio degli ufficio legale de comune.