Serie A. Il Napoli la spunta a Marassi, Genoa rimontato e battuto 2-1


Successo in rimonta per il Napoli a Marassi che mette pressione alla Juve portandosi a -3. I partenopei vanno sotto nel primo tempo, ma riaggiustano la gara nella ripresa, dopo che la pioggia battente aveva fatto sospendere il gioco per una dozzina di minuti. Il Genoa si arrende 1-2 per un autogol arrivato all'86'. Per Juric 3-5-2 con Kouamé e Piatek di punta. Ancelotti col 4-4-2 e Milik affiancato a Insigne (Mertens in panchina). Esterni alti Callejon e Zielinski. Il Napoli parte all'arrembaggio. Insigne, dal limite, centra il palo (12'). Zielinski murato nel cuore dell'area di rigore. Al 20' lampo del Genoa. Romulo si fa luce sulla destra e crossa alto, sul secondo palo Kouamé sovrasta Hysaj e fa centro di testa. Disappunto di Ancelotti, il Napoli riparte a testa bassa. Radu arriva di pugno sul tentativo di Callejon. Criscito chiude su Allan a pochi passi dalla porta, poi Radu è prodigioso sul tap-in ravvicinato di Milik, liberato dal cross di Callejon.

Ancelotti comincia la ripresa con Mertens per Milik e Fabian Ruiz per Zielinski. Napoli in pressione, la difesa rossoblù regge. Mertens prova a giro in piena area, palla larga di molto. La pioggia aumenta d'intensità, al 59' l'arbitro Abisso sospende il gioco e manda le squadre negli spogliatoi. Dopo una dozzina di minuti la pioggia dà tregua e le squadre ritornano a giocare su un campo molto allentato. Pochi minuti e il Napoli trova il pari: tocco intelligente di Mertens che smarca Fabian Ruiz al limite, il sinistro non dà scampo a Radu (62'). Ospiti che premono ancora. Punizione molto defilata di Insigne, Radu è attento. La gara va avanti a strappi, il Napoli ci crede di più. All'86' il sorpasso. Da sinistra punizione di Mario Rui, palla che filtra a centroarea dove Biraschi, a contatto con Albiol, tocca nella propria porta. Veementi proteste rossoblù, Abisso convalida dopo consulto col Var. Ultimi assalti del Genoa con Pandev in campo, vince il Napoli.