Tennis, Next Gen Finals: a Rublev il terzo posto

Andrey Rublev. Getty

Andrey Rublev. Getty

Le Next Gen Atp Finals di Andrey Rublev riassumono in piccolo i suoi ultimi 12 mesi. Secondo qui a Milano lo scorso anno, battuto nella finalissima dal coreano Chung; terzo questa volta, vittorioso nella finalina ai danni dello spagnolo Jaume Munar. In rimonta, ancora una volta al quinto set, 1-4 4-3 2-4 4-2 4-3 il risultato. Sì, è un piccolo passo indietro (come quello fatto registrare nel ranking mondiale: era numero 35, è n.68), ma con più di un lato positivo da poter sfruttare per il futuro. Soprattutto in considerazione del fatto che tra primavera ed estate (da aprile a luglio), il 21enne moscovita era rimasto fermo ai box a causa di una frattura da stress nella parte bassa della schiena. Adesso che ha recuperato, è tornato a spingere sull’acceleratore, come ha fatto questa sera subito dopo il primo set contro Munar. Dal secondo parziale in poi Rublev si è dato una scossa, soprattutto emotiva. Ha ritrovato fiducia e colpi vincenti e ha limitato i danni con la seconda di servizio, suo vero punto debole in questa fase di carriera (con la seconda durante il torneo ha avuto un rendimento migliore del solo Liam Caruana, wild card italiana).

missione compiuta —
Alla fine però ha lottato con le unghie e con i denti, come aveva fatto venerdì sera contro Tsitsipas. E ne è uscito vincitore, nonostante qualche piccolo crampo sopraggiunto nel cuore del tie-break decisivo. Così il russo ha spinto ancora di più, per accorciare i tempi. Facendosi più aggressivo il suo tennis d’attacco ne ha tratto giovamento, fino a portarsi sul 6-2 e ad avere a disposizione 4 match-point consecutivi. Buono il secondo: “Sono molto felice di come ho finito la stagione e di questi due ultimi match giocati qui a Milano”, ha detto a fine match. “Ero deluso per non essere riuscito ad arrivare in finale, ieri sono stato sfortunato, oggi invece è andata bene. E comunque credo che la sconfitta con Tsitsipas mi abbia insegnato tanto, mi farà crescere. Adesso riparto proprio da queste due ultime prestazioni, lavorerò tanto per presentarmi al meglio alla nuova stagione”. Nel frattempo la missione terzo posto è compiuta.