Ancona, strage in discoteca: sei morti nella calca, venduti 1400 biglietti per 800 posti – Il Mattino

Sei persone sono morte travolte dalla calca durante un fuggi fuggi generale nella discoteca "Lanterna azzurra" a Madonna del Piano di Corinaldo (Ancona), provocato, secondo alcune testimonianze, dall'uso di uno spray urticante. Le vittime sono cinque minorenni (due ragazzi e tre ragazze) e la madre di una ragazzina che era lì insieme al marito per accompagnare la figlia. La tragedia si è verificata durante la festa che ha coinvolto i 5 istituti superiori di Senigallia.
 

IL BILANCIO Cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni e una madre che aveva accompagnato la figlia sono morti travolti dalla calca e oltre 100 feriti. Al momento ci sono 12 codici rossi (di cui 7 in pericolo di vita), 45 codici verdi e 9 codici gialli. Proclamato il lutto cittadino a Corinaldo e a Senigallia. Il sindaco di Corinaldo, Maurizio Mangialardi, dispone lo stop a tutte le iniziative programmate oggi e lo spegnimento delle illuminazioni natalizie. Il Comune ha anche istituito un numero di emergenza per qualsiasi tipo di richiesta e informazione relativo alla tragedia: 368 747 16 97.È stato aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo plurimo.

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I NOMI DELLE VITTIME Resi noti dal vicepremier Di Maio con un post su Facebook: «Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie». L'ipotesi investigativa è che il numero dei presenti fosse superiore a quello consentito.
 

VENDUTI IL DOPPIO DEI BIGLIETTI RISPETTO A CAPIENZA «I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza complessiva di 800 persone circa», ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli. Poi nel primo pomeriggio il premier Conte ha spiegato: «Da un primo accertamento a caldo risultano venduti 1.400 biglietti. Ma anche che era aperta una sola sala sulle tre della discoteca, con una capienza di 469 persone. Con i numeri non ci siamo». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte uscendo dal vertice in prefettura ad Ancona sulla tragedia di Corinaldo.

 

LE PRIME TESTIMONIANZE: 'A un certo punto abbiamo cominciato a tossire, mancava l'aria come quando c'è un incendio, e tutti siamo andati verso l'uscita. C'erano ragazzi che nella calca sono caduti, travolti da altri che correvanò. È la testimonianza di uno dei ragazzi presente nella discoteca. 'Abbiamo visto dei corpi stesi per terra, coperti da teli bianchi e un uomo che si aggirava, come un sonnambulo… Continuava a ripetere 'mia figlia è morta…'. È il racconto di una donna arrivata all'ospedale di Torrette di Ancona per assistere la figlia di 14 anni rimasta ferita durante la calca alla discoteca. Un'altra madre, la cui figlia è tra le vittime: 'Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…'. Riesce a stento a tenersi in piedi, e urla in lacrime davanti all'obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona. 

SFERA EBBASTA: 'Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragediè. Così, su Instagram, il trapper. 'Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti – aggiunge – vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca.

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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: 'È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l'augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull'accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così'. Lo dice il Capo dello Stato Sergio Mattarella. 

IL PREMIER CONTE «Le regole ci sono e vanno rispettate – ha detto il premier Giuseppe Conte a margine dell'incontro con i medici dell'ospedale Torrette di Ancona -. Rinnovo l'appello al senso di responsabilità ai gestori delle discoteche, devono pensare che dentro ci possono essere i loro figli: devono essere rigorosi nel rispetto delle norme di sicurezza e devono adottare tutte le cautele necessarie a prevenire rischi all'incolumità di tutti. Noi saremo inflessibili nel vigilare affinché queste tragedie non si ripetano più».

IL MINISTRO DELL'INTERNO: Salvini, primo ad esprimere il suo cordoglio per le vittime, ha spiegato: 'Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costantè. In omaggio delle vittime di Ancona, su invito di Matteo Salvini, la piazza a Roma della manifestazione della Lega ha osservato un minuto di silenzio. – IL PREMIER: 'Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio, ma è chiaro che sono numerose le domande in ordine alla responsabilità di questa tragedia, al rispetto delle norme di sicurezza, che dovranno trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamò, scrive su Fb. 

 
UN MINUTO DI SILENZIO: è stato dedicato dai deputati, riuniti alla Camera per il voto finale della legge di Bilancio, alle vittime della discoteca di Ancona. Tutti gli esponenti dei gruppi parlamentari hanno espresso vicinanza ai familiari delle 6 vittime e hanno rivolto un augurio di pronta guarigione ai feriti. Subito dopo, il presidente di turno Ettore Rosato (Pd) ha sospeso la seduta per qualche minuto.

LA NOTIZIA NEL MONDO: Dalla Bbc alla Cnn, passando per Le Monde fino all'indiano Navjian: la notizia della tragedia nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo campeggia sui siti di tutto il mondo. L'hashtag # Ancona è al top nei trend mondiali di Twitter. La maggior parte dei siti internazionali, commentando la drammatica notizia, ricorda la ressa di Torino, lo scorso anno in occasione della finale di Champions, dove l'utilizzo di uno spray urticante causò la morte di Erika Pioletti e il ferimento di 1.500 persone.

I PRECEDENTI: Quanto accaduto la scorsa notte a Corinaldo ricorda nella dinamica i fatti avvenuti a Modena il 31 agosto del 2017 quando alla Festa Pd di Ponte Alto, proprio un concerto di Sfera Ebbasta era stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spruzzo, nell'aria, di spray al peperoncino. Altri casi di panico scatenati da spray urticanti si sono verificati sempre ai concerti del trapper.

Sabato 8 Dicembre 2018, 06:32 – Ultimo aggiornamento: 08-12-2018 18:39
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