Chelsea-City 2-0: Sarri, lezione a Guardiola! – Corriere dello Sport

ROMA -Dalla crisi al trionfo, dal buio delle due sconfitte consecutive alla luce di una vittoria pesantissima contro l'imbattuto City di Guardiola campione in carica: Maurizio Sarri riprende in mano il suo Chelsea e si riempie dell'affetto dei tifosi che celebrano il tecnico e il grande risultato ottenuto. A Stamford Bridge finisce 2-0 la prima affermazione del tecnico italiano sul collega catalano, con la rete di Kanté a chiudere un primo tempo di grande sofferenza e quella di David Luiz nella ripresa a sigillare un risultato comunque mai messo in discussione dai Citizens.

  

STERLING SBAGLIA, KANTE' NO – Pep col tridente senza centravanti – Aguero fermo ai box per infortunio, Gabriel Jesus in panchina -, Sarri anche ma per scelta tecnica: Giroud in panca, Morata addirittura in tribuna. Il primo tempo è quasi un monologo Citizen: Sterling si divora il vantaggio dopo nove minuti, Sané è una freccia che mette a dura prova l'esperienza di Azpilicueta e a centrocampo Fernandinho stravince il duello con un Kanté irriconoscibile. Piovono palloni pericolosi nell'area dei Blues che però riescono a reggere l'urto fenomenale della prima mezz'ora del City senza capitolare - con Kepa salvato spesso da Luiz e Rudiger ma anche mai impegnato seriamente – e addirittura a chiudere il primo tempo in clamoroso vantaggio: contropiede fatto ripartire da un gran lancio di David Luiz per Pedro, cambio di gioco per Willian che perde il tempo della conclusione, l'azione prosegue con Hazard che scarica all'indietro al limite dell'area dove Kanté cancella una pessima prima frazione con il piattone che si infila sotto la traversa di Ederson.

LA CHIUDE LUIZ! – Ederson vola a mettere il guanto sulla buona punizione di Willian, che ci riprova pochi minuti dopo su assist di Kantè strozzando troppo il diagonale. Gabriel Jesus per Sané. Anche Kepa si prende la foto in tuffo, allontanando il tentativo da fermo di Walker. Barkley per Kovacic la mossa del comandante, dall'altra parte Silva, infortunato, esce per far posto a Gundogan. Il City tenta la reazione ma ora fisicamente il pressing asfissiante nel recupero palla non riesce più bene e il Chelsea ha più spazio per ripartire e farsi pericoloso, chiudendo definitivamente la gara al 79': corner – contestato – messo in area dove il cesto di David Luiz vola più in alto di tutti, palla che scavalca Ederson colpendo prima la traversa e poi infilandosi in rete per il 2-0. Una sentenza che scatena Stamford Bridge, mentre Pep protesta col quarto uomo per l'assegnazione dell'angolo: «Mauriziooooh, Mauriziooooh», uno stadio intero pazzo per Sarri e la sua impresa celebrata con gli "olè" finali a far soffrire ancora di più Guardiola.

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TORREIRA-FELIPE ANDERSON IN GOL. MOU STENDE RANIERI – Una rete in acrobazia dell'ex doriano Torreira a sette minuti dalla fine regala all'Arsenal il successo per 1-0 sull'Huddersfield e il momentaneo terzo posto in classifica, in attesa che il Tottenham giochi questa sera a Leicester. Nella sfida tra Mourinho e Ranieri, Manchester United-Fulham, non c'è partita, perché i Red Devils archiviano la pratica già nel primo tempo, con le reti di Young, Mata e Lukaku (che interrompe il suo lungo digiuno a Old Trafford): alla fine è 4-1, perché nella ripresa arrivano anche il rigore di Kamara e il gol di Rashford.

Esordio con sconfitta, 1-0 a Cardiff, per Ralph Hasenthuttl sulla panchina del Southampton. Convince invece il West Ham che nel derby londinese contro il Crystal Palace si impone di misura, 3-2, trascinato da un Felipe Anderson in stato di grazia: l'ex della Lazio ha segnato il quinto gol nelle sue ultime sei partite.

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