Il gioco mortale ai concerti: spray urticante tra la folla – ilGiornale.it

"Non vi nascondo che non ho chiuso occhio e con il cuore sono vicino a tutte le famiglie che si sono trovate coinvolte in questo atto terroristico, perché per me, buttare uno spray intossicante in una discoteca è terrorismo". Non usa mezze parole il musicista brindisino Giuseppe Plata, che, la notte scorsa, come Mc resident, era sul palco del Lanterna Azzurra Clubbing prima del concerto di Sfera Ebbasta.

Non è la prima volta che lo spray al peperoncino scateni il panico in un evento pubblico. Era già successo a piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League del 2016. Quella sera una un gruppo di giovani ha spruzzato lo spray al peperoncino tra la folla al fine di creare il panico per poi rubare. Ma è nei concerti rap che l'uso dello spray sembra diventato quasi un must. Non solo durante le esibizioni di Sfera Ebbasta, ma anche ai concerti di Ghali, Gué Pequeno e Achille Lauro.

Il 7 novembre, all'Alcatraz di Milano, poco prima dell'esibizione del rapper Achille Lauro, nelle prime file qualcuno ha spruzzato dello spray al peperoncino, scatenando il panico e la fuga di almeno un centinaio di persone. L'8 settembre, a Mondovì (Cuneo), è successo la stessa cosa al festival musicale Wake up alla Mondovicino Arena mentre si stava esibendo Sfera Ebbasta. Un anno prima, stesso evento e stessa storia.

Allo stesso evento esattamente un anno prima, stessa scena: attimi di tensione durante l'esibizione di Ghali. Alcuni spettatori hanno accusato problemi respiratori. Il 31 agosto 2017 alla Festa Pd di Ponte Alto (Modena), panico al concerto di Sfera Ebbasta: alcuni ragazzi sono finiti al pronto soccorso. E di casi ce ne sono stati anche altri.