Liverpool, Salah fa una tripletta ma…rifiuta il premio Man of the Match – Il Posticipo

Mohammed Salah ha trascinato il Liverpool in casa del Bournemouth. Finisce 0-4 e lui segna una tripletta ma… rifiuta il premio Man of the Match. “Datelo a Milner per la sua 500esima partita”.

Sì, puoi essere tecnicamente dotato quanto vuoi, puoi essere veloce come nessun altro e avere i piedi più educati del mondo ma nel calcio, senza spirito di squadra, non vai da nessuna parte. E quando a un giocatore viene assegnato il premio come migliore in campo può rifiutarlo e assegnarlo ad un proprio compagno che ritiene averlo meritato di più. Questo è quello che Momo Salah ha fatto dopo aver battuto il Bournemouth quasi da solo. 0-4, tripletta di Salah ma lui, il premio, lo cede a Milner.

FUORI POSIZIONE – Ma perché proprio lui? I motivi sono molteplici. Non vanno sottovalutati i meriti di Klopp in questo caso. Per affrontare il Bournemouth, il tedesco ha deciso di risparmiare la fatica a Trent Alexander-Arnold per averlo in forma in Champions e ha mischiato un po’ le carte, schierando un 4-4-2 con James Milner nell’insolita posizione di terzino destro. Strano. Anche perché Fabinho, che nasce calcisticamente terzino destro, è stato a centrocampo. Il risultato e le prestazioni però gli hanno dato ragione e entrambi i giocatori hanno dato il meglio del proprio repertorio calcistico al Dean Court.

500 – Ma il motivo principale per cui Salah ha deciso di assegnare il premio a James Milner è dovuto al fatto che questa partita rappresenta un traguardo importantissimo per la carriera dell’ex Manchester City. Milner, oggi, ha giocato la sua cinquecentesima partita in Premier League. Insomma, non un traguardo che raggiungono tutti a questi livelli. Salah ha detto: “Il premio non lo prendo, è la sua cinquecentesima partita è lui che se lo merita oggi, ha avuto una straordinaria carriera. Spero di fare molte altre prestazioni come questa nella mia carriera ma stavolta, il premio, non lo accetterò”. Sarebbe stato divertente sapere cosa ne pensa il trentaduenne James Milner: da uomo di campo e gran giocatore di squadra, probabilmente avrebbe reindirizzato il premio al compagno egiziano. Del resto, il premio Man of the Match premia la prestazione, mica la carriera. Ma non fate arrabbiare Salah, che altrimenti (come in occasione di un gol)…non esulta!