Roma che spreco! Avanti 2-0 a Cagliari, si fa rimontare 2-2

In nove, i rossoblù pareggiano al 95′, dopo che all’84’ erano rientrati in partita con Ioniţa. Annullato il doppio vantaggio giallorosso, frutto delle reti di Cristante e Kolarov

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di Nicola Iannello
Incredibile finale alla ‘Sardegna Arena’. Una Roma avanti di due gol si fa agguantare in pieno recupero da un Cagliari in nove per una doppia espulsione proprio nell’extra time. I sardi mantengono in extremis l’imbattibilità casalinga salgono a 17 punti, in una posizione di classifica tutto sommato tranquilla. Il secondo anticipo del sabato della 15ma giornata di serie A termina 2-2, con i giallorossi (in completo grigio da trasferta) che sprecano un doppio vantaggio e una doppia superiorità numerica. La Roma ora mette nel mirino l’ultimo impegno della fase a gironi di Champions League mercoledì in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen.
 
Maran si schiera con il 4-3-1-2: Cragno in porta; Srna, Ceppitelli, Klavan e Padoin in difesa; Faragò, Bradarić e Ioniţa a centrocampo; João Pedro a sostegno delle punte Farias e Cerri (al posto di Pavoletti che accusa un problema in riscaldamento). Di Francesco oppone un 4-2-3-1: Olsen tra i pali; Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov linea difensiva; Nzonzi e Cristante in mediana; Ünder, Zaniolo e Kluivert dietro Schick. Dirige Mazzoleni di Bergamo.
 
Avvio di studio tra le formazioni. Il vantaggio giallorosso arriva al 10’: Florenzi sfonda a sinistra, Kluivert la mette al limite per Cristante che con un sinistro rasoterra fa secco Cragno. Il Cagliari accusa il colpo. Ünder gira al volo un pallone vagante, fuori di poco. Ci prova anche Kluivert, troppo debole. Cristante cerca il bis, questa volta di destro, la sassata termina a lato di un soffio. Su tiro-cross di Kolarov, Schick non trova l’impatto giusto con la suola. Il raddoppio giallorosso arriva al 41’ su punizione di Kolarov con deviazione di Cerri in barriera che beffa Cragno. Immediata reazione dei padroni di casa, con un colpo di testa dello stesso Cerri fuori di poco. Prima del riposo, solo una grande copertura di Olsen nega il gol a Farias da distanza ravvicinata, dopo scambio con Cerri.
 
La ripresa continua seguendo lo stesso copione: Roma che tiene il campo, Cagliari che cerca di ripartire. Chance giallorossa con Zaniolo, che calcia di sinistro da posizione un po’ defilata, Cragno con un balzo mette in angolo. Il portiere del Cagliari risolve poi una mischia in area rossoblù seguita a un corner. Nuovo duello Zaniolo-Cragno, ancora vinto dal portiere sardo che mette in angolo una puntata del centrocampista della Roma. Al 67’ Mazzoleni consulta il video per un tocco di mano di Kolarov, confermato involontario. Quando la partita sembra finita, all’84’ il Cagliari la tiene viva con Ioniţa che mette in rete di testa dopo “spizzata” di João Pedro su corner da destra si Srna. All’inizio dei 5’ di recupero, Mazzoleni espelle Maran per proteste. Finale incandescente. Mazzoleni espelle anche Srna e Ceppitelli dopo un fallo sul portiere fischiato a Faragò. Ma il Cagliari in nove al 95′ coglie un insperato pareggio con Sau (dal 75’ per Farias) lanciato a rete da Ioniţa con la difesa della Roma completamente aperta. Finisce con i romanisti increduli e i giocatori del Cagliari che festeggiano come se avessero vinto.

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