Sfera Ebbasta, mamma Eleonora Girolimini morta nella calca – Caffeina Magazine

Cinque ragazzini di età compresa tra i 14 e i 16 anni e una madre che accompagnava la figlia sono morti travolti dalla calca durante un fuggi fuggi generale in un locale nell'Anconetano, la discoteca ''Lanterna azzurra'' di Corinaldo, in località Madonna del Piano. Le vittime sono: Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

La donna era nata nel 1979, viveva a Senigallia e si trovava nel locale Lanterna Azzurra perché aveva accompagnato la figlia di otto anni al concerto del trapper Sfera Ebbasta. La donna era arrivata insieme alla figlia nella discoteca 'Lanterna azzurra'' di Corinaldo, in località Madonna del Piano, per assistere al concerto di Sfera Ebbasta, trapper molto amato da gli adolescenti, ma a un certo punto l'aria all'interno della strutta è diventata irrespirabile e si è scatenato il caos. Il nome della donna figura tra quelli dei morti e secondo quanto ricostruito dagli inquirenti Eleonora sarebbe rimasta schiacciata dalle persone nel momento della fuga verso l'esterno. (Continua a leggere dopo la foto)

Al dolore della famiglia della donna si aggiunge quello dei parenti delle altre vittime. "Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…": sono le parole di una mamma disperata per la morte della figlia mentre in lacrime viene sorretta da un parente davanti all'obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona dove tanti conoscenti, amici e familiari delle vittime si sono ritrovati. Alcuni parlano in lacrime al telefono, altri siedono fuori dalla struttura impietriti dal dolore. Erano diversi i genitori delle vittime che stavano aspettando i figli fuori dalla discoteca, attrezzati anche con coperte in auto per riportarli a casa alla fine del concerto. (Continua a leggere dopo la foto)

Per loro sono stati attivati servizi di assistenza psicologica. Il locale “Lanterna azzurra” era affollatissimo, probabilmente più del limite consentito. La tragedia si è consumata vicino una delle tre uscite di sicurezza del locale, su una balaustra che collega la discoteca al parcheggio. Alcuni ragazzi si sono precipitati fuori dal locale di corsa e gli altri hanno iniziato a spingersi e si sono accalcati su quel ponticello, che per l’urto ha ceduto. Molti ragazzi sono finiti nel fossato sotto il ponticello, finendo schiacciati da altri. “Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l’abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare…”, ha raccontato un testimone. (Continua a leggere dopo la foto)

Il questore di Ancona, Oreste Capocasa, ha smentito che le porte di sicurezza fossero chiuse, aggiungendo che è ancora presto fare speculazioni su cause e responsabilità. “Una tragedia immane, ho il cuore spezzato”, ha detto al quotidiano locale Cronache Ancona. I testimoni raccontano di “ragazzi che tossivano e avevano problemi respiratori”. Gli investigatori stanno indagando sui numeri dei presenti: l’ipotesi investigativa è che il numero fosse superiore a quello consentito dalle norme di sicurezza. I titolari della discoteca sono stati già sentiti.

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