Asia, Emma, Daniele, Eleonora: ecco chi erano le vittime senigalliesi della tragedia di Corinaldo – Vivere Senigallia

Senigallia 08/12/2018 – Quattro delle sei vittime della tragedia della Lanternza Azzurra di Corinaldo erano di Senigallia. Tre giovanissimi e una mamma. I loro nomi, i loro volti, resteranno per sempre impressi nella memoria collettiva profondamente colpita da una tragedia che non doveva succedere.

E mentre la magistratura e le istituzioni hanno promesso giustizia in tempi rapidi per chi ha avuto responsabilità nella morti di queste sei vittime, Senigallia piange quattro concittadini e proclama il lutto cittadino. Asia Nasoni, 14 anni, frequentava il liceo e aveva la passione per la ginnastica. Era andata in discoteca insieme agli amichetti della sua comitiva, loro si sono salvati ma lei non ce l'ha fatta. Sotto shock i compagni di scuola. La famiglia di Asia è conosciuta per via dell'attività imprenditoriale del papà legata al mondo del calcestruzzo. Emma Fabini, anche lei 14 anni, frequentava la 1° A del liceo classico Perticari. Anche lei era insieme a Daniele Pongetti e altre ragazze di Senigallia. Molto conosciuto in città il papà di Emma, Fazio Fabini, titolare di una parafarmacia ed erboristeria alle Saline. Daniele Pongetti, 16 anni, frequentava l'ITIS Volterra di Ancona. Come molti dei ragazzi della sua età aveva due grandi passioni, il calcio, era grande tifoso della Juventus, e il rap. Daniele è figlio di un dipendente comunale e lascia la mamma e una sorella.

Eleonora Girolimini, 39 anni, era mamma di quattro figli. Aveva accompagnato in discoteca la figlia undicenne più grande, insieme al marito Paolo Curi. “Non ce la faccio a dire niente, so solo che quattro bambini non hanno più la mamma e uno di loro prende ancora il latte” -ha ripetuto in lacrime il marito. Eleonora, figlia del noto ristoratore "Bano", lascia un piccolo, due gemelli e la figlia undicenne.