Dall'Heysel a Corinaldo: tante le tragedie causate dal panico

Quando il panico colpisce una moltitudine di persone si generano sempre tragedie: come quella accaduta nella notte nella discoteca di Corinaldo, dove cinque adolescenti e una mamma 39enne sono morti dopo che una balaustra e’ crollata a causa della calca di migliaia di ragazzi che si sono riversati verso un’uscita di sicurezza in preda al panico.

Una tragedia su cui indagano gli inquirenti ma che ha numerosi precedenti tristemente illustri, in Italia e nel mondo. Se l’ultimo in ordine di tempo per il nostro Paese e’ la ressa a Piazza San Carlo del 3 giugno 2017 durante la finale Juventus-Real Madrid, quando una donna mori’ e oltre mille persone rimasero ferite, risale al 29 maggio 1985 la tragedia piu’ dolorosa e sconvolgente: la strage allo stadio Heysel di Bruxelles.

– HEYSEL 1985 – Poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool, i tifosi del Liverpool attaccarono un settore dello stadio dove si trovavano i tifosi avversari e, nella ressa durante la fuga, morirono 39 persone, fra cui 32 italiani.

– LA MECCA 1990-2015 – Il panico che acceca le folle spesso ha provocato vere e proprie stragi di dimensioni enormi, soprattutto durante pellegrinaggi nei luoghi santi dell’Islam o della cristianita’. L’episodio piu’ grave, dal punto di vista numerico, accadde nell’ottobre del 2015 alla Mecca, quando morirono piu’ di duemila pellegrini (2.110 secondo Associated Press, mentre il bilancio ufficiale parla di 769 morti e 934 feriti) schiacciati dalla calca nella citta’ Santa di Mina, a 5 chilometri dalla Mecca, nel primo giorno di Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio.

In quel caso fu un falso allarme bomba a originare il panico e i morti. L’altro incidente piu’ grave degli ultimi decenni e’ avvenuto nel 1990 alla Mecca, quando nella morirono 1.426 pellegrini asfissiati o calpestati in una calca dentro una galleria che unisce Mina alla Mecca. Tragedia che nella citta’ santa dell’Islam si e’ ripetuta, in dimensioni minori, molte altre volte: nel 1994 (270 pellegrini), nel 1997 (343), nel 1998 (119), nel 2001 (35), nel 2004 (251) e nel 2006, quando morirono in 364 durante il rito del lancio di pietre.

– SHEFFIELD 1989 – Di seguito un elenco delle piu’ gravi tragedie conseguenza del panico avvenute nel mondo, a partire da un’altra strage allo stadio in Inghilterra, che diede il via alla linea dura con cui la Thatcher riusci’ a debellare il fenomeno degli hooligans in Gran Bretagna: il 15 aprile 1989 a Sheffield, prima della partita Liverpool-Nottingham Forrest, la polizia fece aprire i cancelli sui quali premevano tifosi senza biglietto, ma la curva era gia’ piena oltre il consentito e 96 persone morirono calpestate o schiacciate.

– MADRAS 1992 – A febbraio in un tempio indu’ durante la festa di Mahambakham morirono 61 persone, travolte mentre seguivano un politico uscito dal bagno sacro.

– BRAZZAVILLE 1994 – Nell’agosto 1994 nella citta’ del Congo 150 persone morirono calpestate a seguito della ressa causata dal panico all’uscita di una chiesa cattolica. – MINSK 1999 – Nel maggio nella citta’ bielorussa durante un concerto migliaia di giovani si accalcano verso il sottopassaggio della metropolitana a causa di un improvviso temporale. Nella calca morirono 54 persone.

– CHICAGO 2003 – A febbraio 2003 un episodio analogo a quello di ieri notte al concerto di Sfera Ebbasta: 21 persone rimasero uccise nella ressa conseguenza del panico causato da una bomboletta spray spruzzata all’interno di un night club per sedare un litigio.

– BOMBAI 2003 – Nell’agosto vicino a Bombay, in India, almeno 39 fedeli morirono nella calca alla festa indu’ del Khumb Mela.

– MAHARASHTRA 2005 . A gennaio nella cittadina indiana 330 persone morirono nella calca nei pressi di un tempio.

– BAGHDAD 2005 – Ad agosto furono circa un migliaia le persone morte schiacciate da una folla impazzita su un ponte che conduceva ad una moschea sciita, durante una ricorrenza religiosa in Iraq.

– MANILA 2006 – A febbraio durante un gioco a premi tv allo stadio di Manila, nelle Filippine, 73 persone restarono uccise nella ressa. – KARACHI 2006 – In Pakistan, ad aprile, furono 26 – soprattutto donne e bambini – le vittime della calca conseguenza del panico all’uscita da una moschea.

– BILASPUR 2008 – Ad agosto furono 145 le persone morte calpestate lungo il sentiero che porta a un tempio induista alle pendici dell’Himalaya.

– CHAMUNSA 2008 – A settembre ci furono 30 morti nella calca verificatasi nel tempio indu’ nel Rajasthan, in India.

– ABIDJAN 2009 – A marzo nella citta’ della Costa d’Avorio 19 persone morirono schiacciate durante la partita della nazionale. – TIMBUCTU 2010 – A febbraio nella citta’ del Mali 24 persone morirono nella ressa in una moschea.

– DUISBURG 2010 – Il 24 luglio durante il Love Parade nella cittadina tedesca ci furono 21 morti – tra cui una ragazza italiana – e oltre 500 feriti a causa del sovraffollamento nel tunnel che portava all’ingresso principale dell’area in cui si teneva l’evento.

– VARANASI 2016 – Ad ottobre a causa delle voci incontrollate sul cedimento di un ponte sul Gange che avevano creato il panico nello Stato di Uttar Pradeshn, in India, ci furono 24 morti e decine di feriti.