Mma: peccato “Beasty Barbie” Penco, a Pretoria perde il mondiale

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La livornese difendeva il titolo dei Pesi Paglia femminili ma è stata battuta dall’anglo polacca Karolina “the polish assassin” Wojcik dopo 5 riprese

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Chiara Penco soccorsa durante l’incontro

Chiara Penco soccorsa durante l’incontro

È finita male la seconda trasferta del 2018 in Sud Africa della livornese Chiara “Beasty Barbie” Penco. La ventitreenne atleta del Rendoki Dojo era chiamata a difendere alla International Sun Arena di Pretoria il titolo mondiale Pesi Paglia femminili di MMA della EFC che aveva conquistato lo scorso marzo a Johannesburg. Dopo 5 riprese da 5 minuti i giudici hanno infatti decretato a maggioranza (2 giudici contro 1) la vittoria della sua sfidante, l’anglo polacca Karolina “the polish assassin” Wojcik. Per l’italiana è terminata anche l’imbattibilità da professionista. Match intenso ma allo stesso tempo poco spettacolare quello tra le due fighters ventitreenni. Il combattimento si è svolto quasi tutto in piedi e nessuna delle due contendenti è mai stata vicina alla possibilità di chiudere il match. La Penco ha puntato a far fruttare i suoi 8 centimetri di vantaggio nella statura che si traducevano in 13 cm di maggior allungo. Una tattica che non ha avuto successo e che non può non indurre in qualche recriminazione. La livornese infatti aveva vinto tutti i suoi match da professionista con leve o strangolamenti a terra. Di contro la polacca ha sempre evidenziato di voler affrontare l’incontro in piedi nonostante lo svantaggio nell’allungo. L’italiana ha in effetti portato al suolo l’avversaria in alcune occasioni ma sempre sul finire del round non potendo così capitalizzare la situazione.

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