Strage concerto Sfera Ebbasta, il bilancio si aggrava: ”Gente che usciva con le gambe rotte” – Caffeina Magazine

Strage in discoteca, il bilancio si aggrava: sono 6 morti, 13 feriti trasportati in codice rosso, 9 in codice giallo e 45 in codice verde. A scatenare intorno all'una di notte la ressa al 'Lanterna Azzurra' di Corinaldo – che ospitava il concerto del rapper Sfera Ebbasta -, l'utilizzo di uno spray urticante. I feriti: due ragazze erano del 2004 e sono di Senigallia, un ragazzo del 2002 di Ancona, un ragazzo e una ragazza del 2003 di Fano, e una donna del '79 di Senigallia. Questi i loro nomi: Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

La dinamica della strage ricorda sinistramente quanto accaduto a Torino davanti al maxischermo durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, quando l'uso dello spay urticante, usato per tentare una rapina, scatenò un fuggi fuggi che provocò oltre 1500 feriti. ''Mio figlio ha fatto tardi, non ha fatto in tempo ad entrare''. Tra le tante testimonianze c’è anche quella di Maurizio, un padre appena tornato a casa dopo aver ripreso il figlio dalla Lanterna Azzurra di Corinaldo, teatro della tragedia prima del concerto di Sfera Ebbasta. (Continua a leggere dopo la foto)

Lo racconta in diretta telefonica a I Lunatici, trasmissione di Rai Radio 2 condotta ogni notte da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Mio figlio e i suoi amici sono stati fortunati perché il pullman che avevano preso per andare al concerto ha fatto tardi ed è arrivato poco prima della tragedia. Non hanno fatto neanche in tempo ad entrare». Secondo il ragazzo, lo spray urticante sarebbe stato spruzzato nel corso di una rissa all’interno del locale. (Continua a leggere dopo la foto)

''Dice mio figlio – prosegue il racconto – che nel locale c'erano migliaia di persone, quando sono arrivato a prendere mio figlio e i suoi amici c'erano ancora dei ragazzi in giro per i campi che circondano la discoteca, spaventati. C'era una mamma che cercava la figlia perché c'erano anche ragazzine di 12, 13 anni accompagnate dai genitori. Mio figlio è sotto choc: vedeva gente uscire con le gambe rotte attorno al locale, che è in campagna, è tutto completamente buio''. (Continua a leggere dopo la foto)

Il locale, secondo una prima ricostruzione, ha tre uscite di sicurezza: una di queste dà su un ponticello che attraversa un piccolo fossato e collega la discoteca al piazzale del parcheggio. La tragedia è avvenuta in quel punto: quando i ragazzi sono usciti di corsa dal locale, decine di loro si sono accalcati per passare sul ponticello fino a quando una balaustra ha ceduto. I primi ragazzi sono così finiti nel fossato, un metro sotto il ponticello, e sono stati schiacciati da tutti gli altri.

Corinaldo, strage in discoteca: 6 ragazzi morti e 100 feriti al concerto di Sfera Ebbasta