WhatsApp smette di funzionare dal 2019 su alcuni smartphone: ecco quali – NewNotizie

Anche la tecnologia non vive il suo momento migliore: il servizio Google+ ha infatti chiuso i battenti lo scorso ottobre, mentre Allo non è riuscito a rubare utenti ai servizi della concorrenza come Messenger e Snapchat. Questa applicazione Allo dal prossimo marzo non sarà più disponibile nè scaricabile dal Play Store, ma si può ora fare una copia delle conversazioni avviate finora.

E’ stata la stessa Google ad emettere un comunicato stampa in cui si dichiarava che non ci sarebbero più stati investimenti per questa app, visto che i risultati ottenuti hanno altamente deluso le aspettative iniziali del colosso americano.

Questa invece è una vera e propria ‘tragedia tecnologica’. La popolarissima Whatsapp infatti non sarà più compatibile con alcuni sistemi operativi di certi smartphone a partire dal prossimo anno. L’app di messaggistica più famosa al mondo (di proprietà dell’altro colosso Facebook) infatti smetterà di funzionare con i cellulari più datati e questa decisione era stata già presa nello scorso 2017, salvo poi ripensamenti da parte dell’azienda. Gli apparecchi con sistemi operativi obsoleti o che non si possono più aggiornare infatti non saranno più compatibili con un’app che costantemente viene aggiornata per dare un servizio sempre più completo e intrigante al consumatore finale. Ecco una breve lista degli smartphone che non avranno problemi con Whatsapp nei prossimi mesi: Android con versione 2.3.7 o precedente, iPhone con versione di iOS 7 o precedente, Nokia S40, smartphone con Windows Phone 8.0, smartphone con BlackBerry OS, smartphone con BlackBerry 10.

Come capire quale sistema operativo abbiamo? Se abbiamo un Android allora bastano questi passaggi (bisogna andare in Impostazioni –> Sistema –> Informazioni su e troverete la versione di Android OS), se invece abbiamo un iPhone (andare in Impostazioni –> Generali –> Info/Aggiornamento software e troverete la versione di iOS).

Se avete un telefono troppo vecchio allora ci spiace dirlo ma vi conviene cambiare direttamente smartphone.

Simone Ciloni