Vela, Sydney-Hobart al via, un Natale in Oceano

Certo, gli occhi saranno puntati sui cinque supermaxi di 100 piedi (sono 38,48 metri di lunghezza) dati per favoriti, ma non c’è dubbio che saranno moltissimi anche quelli che seguiranno la regata di Gun Runner (il Pistolero) che con i suoi 9,30 metri di lunghezza sarà la più piccola delle 88 impegnate nella 74a edizione della Rolex Sydney Hobart Race. Il motivo della presenza di fans per un’imbarcazione che certamente non sarà nelle prime file della flotta è semplice: Gun Runner è la barca del Gruppo Vela, il Sailing Club, dell’Esercito australiano e su questo guscio di vetroresina ci sarà un equipaggio di giovani soldati di fanteria seguito, facile prevederlo, da una schiera di mamme e fidanzate in apprensione. Già, perché la Rolex Sydney Hobart Race, da tutti chiamata “la Regata di Natale” anche se parte il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano (il Boxing Day anglosassone), non è davvero una regata facile per il suo percorso che va dalla baia di Sydney a Hobart, sull’isola di Tasmania.

Comanche, una delle favorite per la vittoria: la prima sul traguardo

Comanche, una delle favorite per la vittoria: la prima sul traguardo

628 miglia —
Sono 628 miglia prima nel Mar di Tasmania, poi nello Stretto di Bass che separa l’Australia dall’isola della Tasmania. Per finire le ultime miglia dentro (il nome è un programma) Storm Bay (Baia tempesta) per poi, risalendo il fiume Derwent, raggiungere il traguardo. Un percorso dove sono possibili tutte le variazioni in fatto di vento e di onda, specie nello Stretto di Bass. Dai venti leggeri alle tempeste come quella di venti anni fa. Nel 1998, il secondo giorno di regata le raffiche di vento raggiunsero gli 80 nodi (poco meno di 150 km/h) e il mare divenne una bolgia infernale. Delle 115 barche che avevano preso il via, arrivarono a Hobart in 44 . Vinse il 24 metri Sayonara con a bordo uno spaventatissimo Larry Ellison che giurò: “mai più!”. Cinque yacht affondarono, sei velisti persero la vita e 55 vennero tratti in salvo dagli elicotteri (ben 25 i mezzi aerei impegnati) in un’operazione di soccorso che vide al lavoro più di 1000 persone. Una regata che ha segnato la Sydney Hobart e che, come in occasione del decennale di quella tragedia, verrà ricordata in occasione della consegna dei premi. In particolare della Tattersall’s Cup che va al vincitore assoluto, quindi in tempo compensato.

La edizione del 1998

La edizione del 1998

Tattersall’s Cup —
L’anno scorso per un momento sembrava che fosse Mascalzone Latino, il Cookson 50 di Vincenzo Onorato con Matteo Savelli al timone a conquistare il trofeo. Alla fine Mascalzone chiuse al quinto posto e la Tattersall’s Cup andò a una barca di casa, Ichi Ban, anche quest’anno tra i favoriti per la vittoria in TC. Per quella assoluta, per la line honours, i pretendenti sono invece ben cinque supermaxi: dal vincitore dello scorso anno, LDV Comanche, dello statunitense James Clark (fondatore di Netscape), al quasi vincitore sempre dello scorso anno, Wild Oats XI della famiglia Oatley (un impero australiano fondato sul vino) che, primo su traguardo, venne poi penalizzato di un’ora per avere danneggiato in partenza l’avversario diretto. Altri supermaxi in caccia del record (il tempo da migliorare è quello stabilito nell’ultima edizione da LDV Comanche con un giorno, 9 ore, 15 minuti e 24 secondi), sono Black Jack (con il nome di Alfa Romeo vinse nel 2009), Infotrack (col nome di Perpetual Loyal vincitore nel 2016) e infine Scallywag, in regata con i colori di Hong Kong. Colori che sono anche a poppa di una barca italiana almeno quanto a cantiere e comandante: Fabio Beccattini (toscano, 53 anni) con 200.000 miglia su tutti gli oceani. Stiamo parlando dell’Advanced 80 Apsaras del cantiere Advanced Yachts firmata nelle linee d’acqua da Reichel Pugh, ma per design esterno e degli interni dallo studio milanese Nauta Yachts di Mario Pedol e Massimo Gino. Apsaras è una delle sette imbarcazioni straniere in una flotta di “locals” grandi conoscitori di quei mari e della loro meteo che, per la giornata di mercoledì 26 dicembre, si annuncia con sole, temperature fino a 29°C e vento a 15-20 nodi da Nord-Est. Condizioni ideali per la partenza della 74a edizione della Rolex Sydney Hobart Race.