Battisti a Ciampino alle 11.35: fuori dall’aereo senza manette – Il Messaggero

L'aereo che ha riportato in Italia Battisti dalla Bolivia

Cesare Battisti è atterrato all'aeroporto romano di Ciampino stamani alle 11.35.

Arrestato in Bolivia a Santa Cruz, e partito ieri sera dal paese sudamericano, l'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo, è sceso dal Falcon 900 che l'ha riportato in Italia dieci minuti dopo circondato dai poliziotti. Testa alta, pizzetto, giubbotto marrone, senza manette ai polsi, Battisti si è mostrato sorridente alle telecamere. L'ex terrorista è apparso tranquillo e non ha mai abbassato lo sguardo mentre procedeva scortato dagli agenti.

Ad attendere l'arrivo di Battisti a Ciampino, con una folla di reporter, i ministri dell'Interno e della Giustizia, Matteo Salvini e Adriano Bonafede. Poco dopo l'apertura del portellone dell'aereo un gruppo di sette agenti di polizia è salito sul velivolo, mentre un'altra decina di agenti, in parte armati di mitraglietta attendeva ai piedi della scaletta, e nel giro di qualche minuto lo ha fatto scendere dall'aereo. 

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A Battisti in una saletta dello scalo militare di Ciampino sono stati poi notificati gli atti – cioè le sentenze restrittive della libertà emesse dalle procure – da parte degli uomini della Polizia di Stato. Prima di essere trasferito nel carcere di Rebibbia Battisti verrà portato negli uffici della Questura di Roma in via Patini, alla periferia della Capitale, per le procedure di fotosegnalamento.

Un tweet della Polizia di Stato ha commentato la cattura: «Dietro questo momento ci sono giorni e notti di chi non ha mollato mai. Grazie alla caparbietà di chi silenziosamente ci ha sempre creduto». Il ministro dell'Interno commenta: «Oggi è una giornata di giustizia per la memoria delle vittime».

Ultimo aggiornamento: 13:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA