Di Maio: togliere concessioni ad Autostrade, deve sparire casello

POLITICA

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“Noi non abbiamo dimenticato la promessa fatta alle vittime del Ponte Morandi e a quelle di Avellino. Noi vogliamo togliere le
concessioni ad Autostrade, dobbiamo essere sempre più duri, Benetton non se l’è cavata”.

Così il vicepremier Luigi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook mentre è in auto insieme a Alessandro Di Battista. I due sono diretti a Strasburgo. “Deve sparire il casello, si fa un abbonamento flat da 30-40 l’euro l’anno e i soldi vanno in una società statale”, ha aggiunto.

Per Di Maio, per l’utilizzo delle autostrade il governo guarda ad una tariffa unica europea, senza caselli, una sorta di abbonamento flat a tutte le tratte europee. “Dobbiamo parlare di una rete autostradale europea con tariffa unica. deve sparire il casello e dobbiamo introdurre una tariffa annuale per l’utilizzo della rete. E questi soldi vanno ad una società stradale che li usa per fare le strade ed investire” ha detto il vice premier annunciando una “direttiva europea” in questa direzione.

“Governo compatto su questa scelta, si può fare”
“Il taglio della concessione a Autostrade si può fare: il governo su questo tema è compatto”. Lo hanno detto Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista in una diretta su Fb. “Si può fare. Questi – ha aggiunto il vicepremier – sono poteri che quando lo Stato alza la tesa loro abbassano la loro”.

Di Battista: “Via concessioni a famiglia Benetton” 
“Via le concessioni autostradali alla famiglia Benetton”. Lo dice anche Alessandro Di Battista, in auto con Luigi Di Maio verso Strasburgo. “Il primo passo – spiega – è togliere le concessioni alla famiglia Benetton, ottenere dei risparmi molto importanti e far sì che ci possano essere da un lato risparmi per i cittadini e dall’altro lato investimenti su infrastrutture e sicurezza”. “Abbiamo visto con le tragedie che ci sono state, che le società autostradali in mano alla famiglia Benetton non si sono neanche comportate in maniera dignitosa per quanto riguarda gli investimenti in tema di sicurezza”, attacca l’esponente M5S, dicendosi favorevole alla nazionalizzazione della rete autostradale.
 
 

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