In coma da due anni, venne ricoverata a Zingonia: addio all’agente Sissy Trovato Mazza – BergamoNews.it

Maria Teresa Trovato Mazza non ce l’ha fatta. Da due anni lottava tra la vita e la morte, dopo che il primo novembre 2016 era stata raggiunta da un colpo di pistola nell’ascensore del reparto di pediatria dell’Ospedale civile di Venezia, dove si trovava per servizio.

Sabato 12 gennaio i famigliari le hanno detto addio nella sua Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, dopo che da poco tempo aveva lasciato il centro riabilitativo Habilita di Zingonia. “Sissy” – così tutta la conoscevano – aveva soli 28 anni.

All’inizio il caso fu trattato come suicidio, ma le indagini hanno poi virato verso l’omicidio. Ad oggi non sono ancora riuscite a chiarire cosa sia successo, chi le abbia sparato, né quale fosse il movente.

Nei giorni scorsi le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate ed era stata trasferita nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena per tentare, purtroppo inutilmente, di contrastare l’infezione che era subentrata.

“La scomparsa della giovane agente di Polizia Penitenziaria due anni di agonia e sofferenza è una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l’intera Amministrazione della quale faceva parte – afferma in una nota il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini -. La sua battaglia si è conclusa, ma io mi auguro che la stessa determinazione con la quale Sissy ha dimostrato di voler rimanere aggrappata alla vita sia da sprono, ora più che mai, per l‘accertamento della verità e venga fatta finalmente piena luce su quanto accaduto quel terribile giorno. Lo dobbiamo a lei, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi, che non hanno mai smesso di innalzare una preghiera per lei in questi due anni”. 

Lo scorso 24 maggio, il Sindacato di Polizia Penitenziaria aveva organizzato un presidio fuori dalla clinica Habilita di Zingonia, durante il quale il padre della ragazza era tornato a chiedere verità attorno all’accaduto (leggi qui).