Parte la riorganizzazione dell'ospedale, calano i tempi d'attesa al pronto soccorso


VIAREGGIO. Quindici posti letto in più alla Medicina interna, organico rafforzato con due medici, specializzazione estrema per l’Oncologia Medica che si orienta verso i servizi Day Hospital. Questo il succo della riorganizzazione dell’ospedale deliberata il 31 ottobre scorso dall’Asl e che partirà a metà febbraio. Con il potenziamento della Medicina Interna- che passerà da 48 a 63 posti letto – si dovrebbe finalmente garantire l’abbattimento dei tempi di attesa nel Pronto soccorso e una più adeguata risposta alle richieste degli utenti stimabile in un guadagno di circa trentacinque ricoveri al mese (dagli attuali 265 a circa 300 in area medica).. «Una tale riorganizzazione risulta fondamentale – spiegano dalla direzione dell’Ospedale – di fatto un potenziamento dell’Area Medica tutta, al tempo stesso di Medicina Interna e ’Oncologia, che trova il plauso sia degli internisti che degli oncologi. La figura specialistica dell’oncologo è in grado di ottenere maggior successo, in termini di aspettativa e qualità di vita, quando il paziente è nelle prime fasi della malattia. Il ricovero a ciclo continuo di malati, anche terminali, in Oncologia diventa superfluo: tali pazienti traggono più giovamento in un inquadramento internistico per lo sviluppo di complicanze e polipatologie».

Il pronto soccorso

L’ospedale Versilia, che copre un territorio con 170mila abitanti, ha una peculiarità: un numero annuo di accessi al pronto soccorso sensibilmente superiore a tutti gli altri presidi ospedalieri di pari livello della stessa azienda sanitaria. L’anno scorso gli accessi sono 81.881 (con 7.636 ricoveri), oltre 13mila in più di Livorno, 18mila più di Lucca, 20mila di Massa, per arrivare quasi a 29mila in più di Pontedera. Fino ad oggi, a un tale volume di accessi in pronto soccorso, corrispondeva una ridotta disponibilità di posti letto in area medica, col minor numero di posti letto in Medicina Interna. Un esempio: la medicina interna del Versilia poteva contare su metà dell’omologa struttura di Massa. Fatto che si ripercuoteva sui tempi di permanenza nel pronto soccorso dei pazienti in attesa di ricovero. La decisione di aumentare i posti letto in medicina interna come il nuovo orientamento di Oncologia vanno in questa direzione: colmano una diseguaglianza con le strutture di pari livello della zona e specializzano la cura favorendo l’abbattimento dei tempi di attesa nel ricovero.

Più personale




Il progetto prevede un significativo investimento economico per l’acquisizione del personale necessario: a regime tre medici e sei infermieri in più, per un aumento quindi di 9 operatori sanitari, e (in un secondo tempo) quattro letti in più di Onco-ematologia.

Conferenza dei sindaci

«L’ospedale unico Versilia è una struttura chiave per la Sanità del territorio – commenta il presidente della Conferenza dei Sindaci Giorgio Del Ghingaro – sulla sua fortuna sono state spese parole spesso a sproposito tanto che ciclicamente torna la leggenda del suo prossimo smantellamento. La verità è che il Versilia racchiude alcune delle maggiori eccellenze regionali e nazionali in campo medico e sanitario. Il personale è di altissima formazione e professionalità e i risultati si vedono ogni giorno sul campo. Ci sono tuttavia criticità che vanno affrontate e risolte. Da tempo la conferenza dei sindaci sollecitava una soluzione per i tempi d’attesa e di degenza impropria al pronto soccorso: questa nuova organizzazione ci pare un buon passo avanti ma ne auspichiamo altri quanto prima che possano portare a normalità una situazione che da troppo tempo crea disagi e difficoltà».