Basket, l'Olympiacos lascia il campo: e il presidente del Panathinaikos lascia in panchina slip rosa

ATENE– Le grandi rivali del basket greco, Panathinaikos e Olympiacos, sono state protagoniste di una clamorosa semifinale di coppa. Il Panathinaikos stava comandando l’incontro 40-25 all’intervallo, ma l’Olympiacos ha deciso di non rientrare in campo per la ripresa per protesta nei confronti dell’arbitraggio. Una decisione che avrà anche delle ripercussioni non da poco.

OLYMPIACOS: “SIAMO DISGUSTATI” – Il Panathinaikos ha così vinto a tavolino 20-0 dopo che il presidente dell’Olympiacos ha deciso di non fare presentare la squadra dopo l’intervallo. Secondo i Reds l’arbitraggio stava favorendo il Panathinaikos. “Siamo disgustati, non possiamo partecipare a questa farsa. Non possiamo più sopportarlo, le autorità dovrebbero prendere provvedimenti”, ha dichiarato Christos Stavropoulos, GM dell’Olympiacos.

GIANNAKOPOULOS LASCIA MUTANDINE SULLA PANCHINA – Ovviamente è arrivata la risposta poco diplomatica di Dimitris Giannakopoulos, presidente del Panathinaikos che solo qualche mese fa aveva accusato proprio gli arbitri, dopo un match di Eurolega contro l’Olympiacos, di avere scommesso sulla vittoria dei rivali. “Era qualcosa di pianificato – ha detto il numero del Pana –  Sembra che non riescano a pagare i loro giocatori, quindi hanno abbandonato e detto che non gli piacciono gli arbitri. Forse la famiglia Aggelopoulos vuole lasciare la squadra e dare la colpa a noi e agli arbitri. E’ inaccettabile. Vinci o perdi, ma in campo”. Ma non è tutto. Oltre a queste dichiarazioni, Giannakopoulos è stato autore di un gesto altamente provocatorio: si è avvicinato alla panchina dei rivali, che a quel punto era vuota, e ha lasciato su di essa un paio di mutandine rosse da donna per fare capire loro di essere delle “signorine”.

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