Piazza Affari di nuovo a un bivio: ci sarà un copione già visto? – Trend-online.com

Non si ferma l'avanzata delle Borse europee che per la terza seduta consecutiva si sono spinte in avanti, chiudendo gli scambi in salita. Il Cac40 e il Dax30 si sono smossi sostanzialmente di pari passo, con un vantaggio rispettivamente dello 0,35% e dello 0,37%, preceduti dal Ftse100 che ha guadagnato lo 0,83%.

In evidenza Piazza Affari che per la terza sessione consecutiva ha mostrato più forza relativa degli altri mercati, con il Ftse Mib salito dello 0,93% a 19.989 punti, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.047 e un minimo a 19.844 punti.

Ftse Mib alle prese con un duro ostacolo

L'indice delle blue chips ha aperto le contrattazioni già in rialzo e dopo essere appoggiato in area 19.850, si è spinto in avanti a mettere sotto pressione la soglia dei 20.000, registrando nell'intraday un massimo leggermente più alto dei due precedenti toccati nelle sedute del 6 e del 7 febbraio.

Il Ftse Mib non è riuscito a confermare la rottura di area 20.000, fermandosi appena sotto questa soglia, e come già evidenziato in occasione delle ultime rubriche, sarà necessaria una violazione decisa di questo livello di prezzo per poter assistere ad ulteriori evoluzioni positive nel breve.

Con conferme al di sopra di area 20.000 l'indice allungherà il passo verso i 20.200/20.300 punti, dove verrà chiuso un gap lasciato aperto lo scorso 8 ottobre. Se poi il Ftse Mib avrà ancora forza, potrà andare a testare l'area dei 20.500 che almeno in prima battuta dovrebbe contenere la spinta rialzista.